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26 ottobre 2006

Investire nella conoscenza

Le segreterie nazionali di Flc-Cgil, Cisl-Fir, Cisl-Università, Ulipa-Ur hanno deciso di manifestare in maniera decisa il loro disappunto s

Le segreterie nazionali di Flc-Cgil, Cisl-Fir, Cisl-Università, Ulipa-Ur hanno deciso di manifestare in maniera decisa il loro disappunto sulla manovra Finanziaria 2007 e lo hanno fatto indicendo due giornate di sciopero generale: il 17 novembre sarà il turno del personale universitario, mentre il 20 novembre toccherà al comparto della ricerca.
Le questioni che hanno portato a prendere la decisione di scioperare sono state l’emergenza legata al precariato che la finanziaria non risolve in alcun modo e l’ insufficienza dei fondi previsti, in particolare quest’ultimo punto è stato più volte richiamato da Enrico Panini il quale ha affermato che si dovrebbe investire maggiormente nella conoscenza e quindi nelle università italiane che ritiene indispensabili strumenti di integrazione culturale; infatti secondo Panini in un periodo storico come quello che stiamo vivendo, nel quale accadono sempre più spesso tragici fatti di cronaca imputabili ad extracomunitari, è importante cercare di infondere nelle persone, attraverso l’istruzione, alcuni principi comuni da perseguire.
A favore dell’università ha parlato anche il Ministro dell’Ambiente, l’On.Alfonso Pecoraro Scanio, giudicando inammissibile un eventuale taglio ai fondi destinati alla scuola, l’intervento lascia ben sperare in una modifica che accontenterebbe a questo punto anche parte della maggioranza.
L’importanza dell’istruzione è un dato di fatto che certamente non può essere messo in discussione nemmeno da coloro i quali ritengono eccessiva la fiducia che in essa ripone il segretario della Flc-Cgil, per questo motivo lo sciopero indetto dai sindacati confederali dell’università è stato ampiamente sostenuto e senza dubbio registrerà una larga adesione in nome dello slogan “investiamo nella conoscenza”.

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