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16 ottobre 2006

Scambi culturali Italia-Brasile

Gettate le basi per una collaborazione e un programma di scambi culturali tra l’Università Magna Græcia e l’Universidade Santa Cecilia deGettate le basi per una collaborazione e un programma di scambi culturali tra l’Università Magna Græcia e l’Universidade Santa Cecilia de Santos dello stato di San Paolo in Brasile Una delegazione dell’Universidade Santa Cecilia de Santos dello stato di San Paolo in Brasile è stata in visita questa mattina all’Università Magna Græcia per conoscere le attività dell’Ateneo catanzarese e per avviare una possibile collaborazione scientifica e un programma di scambi culturali che coinvolga docenti e studenti nell’area medica, economica e delle nuove tecnologie. Ad accogliere i docenti dell’Università brasiliana nella struttura del Campus di Germaneto erano presenti i professori Agostino Gnasso, delegato del Rettore Salvatore Venuta per le relazioni internazionali, Tullio Barni, delegato del Rettore per le attività culturali, e Giovanni Morrone, delegato del Rettore per la ricerca. La delegazione dell’Universidade Santa Cecilia era composta dalla professoressa Zuleika de Almeida Senger Gonçalves, pro-rettore dell’Ateneo, dai professori Roberto Patella, direttore della Facoltà di Scienze e Tecnologie, Julio Simoes Junior, direttore della Facoltà di Scienze Economiche e dell’Amministrazione, Humberto Challoub, direttore della Facoltà di Arti e Comunicazione, Marilene Caetano, docente di Pedagogia. La delegazione brasiliana, in visita in Calabria nell’ambito di un progetto legato al turismo etnico, era guidata da Lilian Cabral. Il professor Gnasso, accogliendo i docenti brasiliani, ha portato i saluti del Rettore Salvatore Venuta, ed ha sottolineato la volontà dell’Ateneo di aprirsi a queste collaborazioni scientifiche e di stabilire un programma di scambi culturali, ampliando così gli accordi di cooperazione dell’Ateneo anche nell’area del Sud America. I professori Gnasso, Barni e Morrone, nel corso dell’incontro, hanno presentato le Facoltà dell’Ateneo catanzarese, il nuovo Campus universitario di Germanaeto, e le innumerevoli attività svolte nell’ambito della didattica e della ricerca . La professoressa Zuleika de Almeida Senger Gonçalves ha così illustrato e descritto nello specifico le strutture e i progetti realizzati dall’Ateneo di San Paolo, un Ateneo giovane che può contare su quasi 15mila studenti, ha presentato le diverse facoltà e le attività svolte, e mostrato grande interesse per le possibili collaborazioni con l’Ateneo di Catanzaro nell’ambito delle nuove tecnologie e dell’ingegneria, nel settore medico, delle professioni sanitarie, farmaceutico ed economico. L’Università Magna Græcia, infatti, è stato il primo Ateneo italiano contattato dall’Universidade Santa Cecilia per avviare una collaborazione e uno scambio scientifico con il nostro Paese. La delegazione brasiliana ha poi visitato all’interno del Campus di Germaneto il laboratorio di Nanotencologie e biomateriali, dove ha potuto conoscere le possibili applicazioni cliniche per la diagnosi e la cura di alcune malattie e gli ultimi studi e ricerche condotte sulle parti più piccole della materia, il laboratorio di Proteomica, e quelli di Oncoematologia e Tumori ereditari.

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