• Google+
  • Commenta
23 ottobre 2006

Uniforme scolastica si, uniforme scolastica no

Il dibattito sull’adozione di uniformi scolastiche nelle scuole di tutti i gradi è sempre un terreno di scontro fra due opposte fazioni. Il dibattito sull’adozione di uniformi scolastiche nelle scuole di tutti i gradi è sempre un terreno di scontro fra due opposte fazioni. I favorevoli vedono nella divisa obbligatoria un rimedio contro l’emarginazione degli studenti meno abbienti, che non possono quindi permettersi abbigliamento e accessori firmati, ormai status symbol sfoggiati con orgoglio anche dai più piccoli sin dalle scuole di grado inferiore. I contrari parlano invece di omologazione e costrizione degli studenti in canoni prestabiliti, che minano la libera espressione personale e la creatività, fondamentali negli anni scolastici, anni di formazione e ricerca di identità. Italo Farnetani, docente dell’Università di Milano e pediatra, ha presentato nel corso del XXXVIII Congresso Europeo di pediatria i risultati di una indagine condotta da lui e dal suo staff, secondo la quale più dei due terzi dei pediatri è favorevole all’uso del grembiule a scuola. Una scuola d’avviamento svizzera, la Leonhard di Basilea, ha deciso di avviare un test scientifico in collaborazione con l’istituto di psicologia dell’Università di Basilea per valutare i risultati dell’adozione della divisa nell’ambito dei rapporti interpersonali tra gli studenti e in quello dei costi sostenuti dai genitori. Il test presuppone l’uso temporaneo delle divise per due classi della già citata scuola, con un totale di 40 allievi partecipanti, compresi tra i 14 e i 15 anni. Ai ragazzi è consentita una scelta tra 14 capi disegnati dalla stilista di moda basilese Tanja Klein, con una particolare attenzione a non cadere nell’errore di costringere gli studenti in abiti che non sentono come propri. Alla progetto partecipano anche esperti del Progetto Nazionale contro l’Indebitamento dei Giovani. La sperimentazione vuole infatti valutare i pro e i contro dell’uniforme, con un accento sulla necessità di ridurre le spese delle famiglie per le esigenze scolastiche dei figli e sullo scoraggiare casi di discriminazione degli studenti provenienti da ambiti famigliari in situazione economiche difficili.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy