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21 ottobre 2006

Unimore: il punto sulla riforma Biagi

Resta ancora molto vivo tra i colleghi e gli allievi d

Resta ancora molto vivo tra i colleghi e gli allievi di Marco Biagi il ricordo di questo docente dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia cui è stata dedicata l’omonima Fondazione Universitaria, oggi impegnata col prestigio internazionale del suo peso a sviluppare e portare avanti quella serie di interessanti riflessioni che Biagi ha consegnato alla comunità scientifica sul diritto del lavoro e le relazioni industriali.

“Leggendo gli scritti di Walter Tobagi, e in particolare un libro del 1981 dal titolo (Rizzoli, 1980), – ci dice l’allievo prof. Michele Tiraboschi, oggi continuatore dell’opera lasciata in sospeso da Marco Biagi dopo il suo assassinio – mi è sembrato di leggere gli ultimi scritti di Marco, soprattutto là dove Tobagi (che pure era molto impegnato anche come sindacalista) scrive: .

Il 23 ottobre 2006 saranno trascorsi esattamente tre anni dalla promulgazione della legge Biagi. E per ricordare questa data, che ha profondamente innovato il mercato del lavoro in Italia, la cattedra di Diritto del lavoro della facoltà di Economia “Marco Biagi” organizza a Modena alle ore 10.00 un singolare appuntamento su “Marco Biagi e le riforme del mercato del lavoro: tre anni di Legge Biagi”, ospitato all’Aula 7 della sede di facoltà (via Berengario 51 – Ala Est 1° piano), che vedrà la partecipazione del Preside della facoltà di Economia “Marco Biagi” prof. Sergio Paba, del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e collega del professore scomparso prof. Andrea Landi, che coordinerà i lavori, del prof. Michele Tiraboschi, ordinario di Diritto del lavoro all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che parlerà di “L’attualità della lezione di Marco Biagi” e del giornalista dott. Giuseppe Baiocchi, collaboratore del quotidiano Avvenire e della rivista Liberal, che svilupperà il tema “Il riformismo in Italia da Walter Tobagi e Marco Biagi”.

“Invece di promuovere il solito dibattito sulla legge 30 e sulle relative tecnicalità (con annessi risvolti politici e sindacali), – spiega Michele Tiraboschi – si è pensato di organizzare una conferenza/dibattito per i miei studenti del corso di Diritto del lavoro, aperto a tutti gli altri giovani, con un collega e amico di Walter Tobagi. Perchè il legame Con Tobagi? Sono passati tantissimi anni eppure il nostro Paese è ancora fermo al punto descritto da Tobagi e, poi, da Marco. Vorrei riflettere con gli studenti sul perchè chi cerca di cambiare la cultura del lavoro in Italia è destinato a essere vittima delle Brigate Rosse”.

In questo modo, ripercorrendo un venticinquennio di tentativi di riforma nella giurisprudenza del lavoro, tentativi segnati spesso dal sangue, oltre che dalla incomprensione e dall’isolamento patito dai suoi propugnatori, si vuole che gli studenti dell’Ateneo, almeno quelli che frequentano i corsi di Diritto del lavoro, possano capire e riflettere su quanto che è successo.

“Mi pare – conclude Michele Tiraboschi – questo il modo migliore per onorare i tre anni di legge Biagi e, con essa, i riformisti del lavoro”.

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