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4 dicembre 2006

Ferrara: Firmato oggi in Rettorato il Protocollo di intesa con Arpa Emilia-Romagna

È’ stato firmato oggi nel Rettorato dell’Università di Ferrara il Protocollo di Intesa tra Arpa Emilia-Romagna e l’Università degli StudÈ’ stato firmato oggi nel Rettorato dell’Università di Ferrara il Protocollo di Intesa tra Arpa Emilia-Romagna e l’Università degli Studi di Ferrara. Il documento è stato siglato dal Direttore Generale dell’Agenzia Regionale Alessandro Bratti e dal Rettore Prof. Patrizio Bianchi.
Qualità dell’acqua, qualità dell’aria e bonifica dei suoli sono i temi sui quali la collaborazione tra Arpa e Unife è già attiva e che verranno approfonditi nel quadro del Protocollo.
“È un accordo che giunge dopo anni di collaborazione concreta e proficua – ha ricordato Bratti – e farà da guida ai successivi accordi con gli altri atenei della regione”. “La collaborazione tra Arpa e Università è la strada da seguire per dare risposte più esaurienti possibili alle domande dei cittadini su tematiche fondamentali per lo sviluppo e per la qualità della vita”, ha sottolineato il Direttore di Arpa Emilia-Romagna.
“Questo accordo rappresenta un ulteriore tassello del ‘modello Ferrara’, una nuova modalità di collaborazione che non è solo scambio tra enti ma sinergia e crescita comune – ha dichiarato il Rettore Bianchi -. Un modello che vorremmo proporre al Paese”. “La didattica deve essere in linea con le richieste degli studenti e del mondo del lavoro, e queste vanno nella direzione di una specializzazione sempre più elevata e di alta qualità. La collaborazione tra il mondo della ricerca e quello dell’esperienza quotidiana sul territorio può essere la risposta a queste nuove esigenze”.

Il Protocollo di intesa

La firma del Protocollo di intesa tra Arpa Emilia-Romagna e l’Università di Ferrara – della durata di 3 anni – ha lo scopo di istituzionalizzare e promuovere ulteriormente la collaborazione già esistente tra i due Enti.

In particolare, i temi che saranno sviluppati riguarderanno:

• l’ampliamento della collaborazione nel campo delle analisi e della progettazione ambientale, delle ricerche, dello studio degli inquinanti ambientali;
• lo scambio di esperienze per il raggiungimento di obiettivi di qualità totale nella produzione di servizi;
• la collaborazione nell’ambito della promozione e gestione di ricerca e innovazione attraverso progetti scientifici;
• l’elaborazione di proposte di stage e accoglimento da parte di Arpa di studenti in tirocinio curriculare o neo laureati in tirocinio post lauream;
• l’elaborazione di corsi formativi e di aggiornamento rivolti al personale interno dei due Enti e/o a pubblici esterni, con collaborazione nella didattica e nella ricerca e accoglimento da parte di Arpa di studenti in tesi di laurea.

Per predisporre il Piano pluriennale delle iniziative e dei progetti, che le parti si impegnano a sviluppare con il conferimento delle risorse necessarie e disponibili, verrà costituito un Comitato composto da rappresentanti designati dal Rettore dell’Università di Ferrara e dal Direttore generale di Arpa.

Le attività di collaborazione già in essere

Il Protocollo di intesa mette ordine e istituzionalizza una collaborazione ormai consolidata tra i due Enti. Nel corso di questi ultimi anni sono state infatti molte le attività svolte da Arpa e l’Università, e su temi anche molto diversi tra loro.
Con il Dipartimento di Biologia la Sezione Arpa di Ferrara sta realizzando il Progetto di studio VEGAM, per la valutazione bio-ecologica di un tratto di mare prospiciente il litorale di Siracusa, nel quale è in atto un opera di messa in sicurezza relativamente all’inquinamento da amianto. Allo stesso Dipartimento Arpa ha finanziato un dottorato di ricerca per lo studio e la messa a punto di un test di valutazione del bioaccumulo di metalli nei pesci, e offre supporto logistico di laboratorio per due tesi di laurea.
Con il Dipartimento di Chimica, Arpa è invece partner ufficiale nella gestione del Progetto LARA (laboratori a rete per le acque) che vede l’Università di Ferrara come leader e altri Enti pubblici e Società private come partecipanti. Sempre con Chimica, è attiva la collaborazione riguardante studi particolari e attività analitiche specifiche.
Altre collaborazioni riguardano il Laboratorio Sensori e Semiconduttori del Dipartimento di Fisica, Facoltà di Scienze, soprattutto per il supporto alla realizzazione di tesi di laurea. Numerose anche le collaborazioni su specifici insegnamenti. I temi di recente trattati hanno riguardato docenze sull’Analisi e gestione dei dati atmosferici e il Monitoraggio delle acque, presso Dipartimento di Fisica della Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali, ed Esercitazioni di Statistica presso Facoltà di Medicina e Chirurgia, Sezione di Igiene e Medicina preventiva.
Tra i progetti futuri, in via di definizione col Dipartimento di Chimica, l’implementazione del Progetto Blu, relativo al filtro per abbattere le polveri fini emesse dai motori diesel, al fine di valutare se il sistema possa essere utilizzato anche per abbattere le emissioni gassose (NOx).

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