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12 dicembre 2006

Licia Maglietta: parole di donna

Nonostante si parli spesso del degrado di questa città, rimangono comunque molti luoghi che si possono considerare come vere e proprie isole diNonostante si parli spesso del degrado di questa città, rimangono comunque molti luoghi che si possono considerare come vere e proprie isole di cultura. Spesso la rilevanza di questi dipende dal patrocinio dell’università, istituzione evidentemente impegnata nel nobile obiettivo di far vivere ( sopravvivere?) una cultura degna della città partenopea, capitale del sud Italia. Tra i numerosi eventi di cui è scenograficamente protagonista lo spazio del cinema Academy Astra ( recentemente legato all’Università degli Studi di Napoli Federico II da una convenzione), si inserisce anche il reading di “Vasta è la prigione”, che sarà tenuto dall’attrice Licia Maglietta. Lo spettacolo prednerà vita Lunedì 18 dicembre 2006 alle ore 20, e vedrà la protagonista di “Agata e la tempesta” impegnata nella lettura del romanzo di Assia Djebar, scrittrice algerina premio Nobel per la pace 2000, e da sempre impegnata per la rivalutazione del ruolo femminile nel mondo islamico. Incrociata alla voce della protagonista del romanzo ( la giovane Isma), ci sarà quella di Giovanni Cipriani, impegnato nella lettura delle parole di un’altra emblematica figura femminile: la Medea di Euripide. Il tutto si svolgerà nell’ambito del progetto “ Donne del Mediterraneo”, promosso dal dipartimento di Filologia classica “F. Arnaldi”, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con la collaborazione della Regione Campania. L’ingresso in sala è aperto a tutti e gratuito, fino ad esaurimento posti.

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