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20 dicembre 2006

Luiss, economia e Italia

“Più investimento dall’estero. Il panorama globale,le strategie per l’Italia”. È questo il tema del terzo joint “Più investimento dall’estero. Il panorama globale,le strategie per l’Italia”. È questo il tema del terzo joint workshop organizzato dall’università Luiss di Roma e più precisamente da Luiss Lab on European Economics e da CEPS (Centre for European Policy Studies). I lavori si terranno il 10 gennaio 2007 alle ore 9,30 alla sala delle Colonne a viale Pola 12, Roma. Al centro del prestigioso incontro ci sono gli IDE, ovvero gli investimenti diretti esteri, che secondo Luiss Lab e CEPS sono da considerarsi non sempre dannosi, ma anche un investimento e uno stimolo per il paese che investe e per quello che lo riceve. Il discorso poi si sposta sulla nostra penisola. Gli studi dicono che l’Italia riceve pochi IDE e ne effettua pochi all’estero, in proporzione al posto che occupa in Europa e nel mondo. Si rintracciano le cause storiche, si propongono delle nuove e soprattutto si tracciano delle strategie economiche in grado di aumentare gli investimenti esteri nel nostro paese. Basteranno nuove politiche economiche? Servono agenzie specifiche che trattano IDE? Questi sono i principali temi a cui il workshop vuole rispondere o almeno gettare le basi per una discussione prolifica. I lavori prevedono la presenza del rettore della Luiss Massimo Egidi, Sergio D’Antoni vice ministro per lo sviluppo economico, Giuseppe Morandini presidente della Piccola Industria, Confindustria, Bruno Tabacci della commissione Bilancio della Camera dei deputati e altri ancora.

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