• Google+
  • Commenta
18 dicembre 2006

Modena: Tardigradi nello spazio

Il prossimo autunno con la prossima missione spaziale russa Foton – M3 voleranno anche dei minuscoli animali allevati presso il Dipartimento di Bi

Il prossimo autunno con la prossima missione spaziale russa Foton – M3 voleranno anche dei minuscoli animali allevati presso il Dipartimento di Biologia Animale dell’Università di Modena. Si chiamano tardigradi e sono dei minuscoli invertebrati molto diffusi, ma poco conosciuti. Questi microscopici organismi sopravvivono a temperature molto basse e sotto dosi di radiazioni e per questo sono stati scelti dall’ASI e dall’ESA per esperimenti da condurre all’interno del veicolo russo che partirà nel 2007. Il progetto finanziato dall’ASI e coordinato dall’Università di Udine si inquadra nell’area di ricerca dedicata al miglioramento della qualità della vita della popolazione anziana. Il progetto coinvolge 38 tra le più importanti istituzioni di ricerca italiane e 10 imprese del settore aerospaziale ed è finalizzato all’individuazione di misure di prevenzione sugli effetti delle radiazioni ed alla comprensione degli effetti della microgravità sugli organismi. In particolare sulla struttura e sulla funzione delle molecole biologiche, sulla fisiologia cellulare, sulla fisiologia di piccoli animali e sull’uomo per sviluppare contromisure innovative per la salute degli astronauti in ambiente extraterrestre e trovare soluzioni ai problemi legati all’invecchiamento. Attraverso il confronto fra esperimenti a terra in cui tardigradi attivi saranno esposti a microgravità simulata o ad irradiazione ed esperimenti condotti a bordo del Foton – M3, si cercherà di individuare molecole utilizzabili per la conservazione a lungo termine di organi e tessuti, per la salvaguardia della salute umana e come contromisure di effetti negativi di stress. Le ricerche che verranno condotte sono rese possibili dalla presenza di un attrezzato e qualificato Laboratorio universitario per questo tipo di indagini, dedicato allo studio degli adattamenti evolutivi, dotato di sofistica strumentazione. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha consentito di acquisire tali strumentazioni di ultima e, quindi, di attrezzare laboratori idonei a sviluppare le indagini promosse dal Dipartimento di Biologia Animale dell’Ateneo modenese.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy