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1 dicembre 2006

Napoli: storia, arte e tecnologia si incontrano

Il giorno 6 novembre si è conclusa a Napoli l’iniziativa culturale durata due mesi di nome “Il Castello Svelato”, composto da una serie di appuIl giorno 6 novembre si è conclusa a Napoli l’iniziativa culturale durata due mesi di nome “Il Castello Svelato”, composto da una serie di appuntamenti ed avvenimenti in ambito artistico, scientifico, storico e soprattutto con l’organizzazione di convegni internazionali. Al termine di questo insieme di eventi, si può senza ombra di dubbio affermare che ci si è trovati davanti ad un grande successo. Si sono contate le presenze all’attivo di oltre 30000 visitatori con netta prevalenza di stranieri.
Il mondo universitario napoletano ha contribuito in modo preponderante alla riuscita di questa iniziativa, tanto che l’ultima trance di questa avventura durata due mesi è stata l’esposizione e gli incontri conseguenti che si sono occupati delle nuove tecnologie con l’intervento sia logistico che culturale ed informativo dell’“Istituto di Cibernetica” di Napoli che si chiama “Caianiello” dove si sono mostrate ed illustrate le ultime frontiere della robotica.
Comunque anche il mondo universitario nel suo settore artistico ha dato la sua fattiva collaborazione affinchè si realizzassero con successo gli eventi più significativi che hanno contribuito a fare grande questa importante iniziativa: le mostre delle opere d’arti di Tiziano e Caravaggio.
Altri piatti forti realizzati grazie alla fattiva collaborazione del mondo universitario partenopeo sono state le conferenze che hanno trattato la storia e le leggende di Castel dell’Ovo e proprio da queste che è stato dato il nome dell’iniziativa “Il Castello Svelato”.
Napoli è una città dal punto di vista universitario e scientifico molto attiva, ricordiamo fra tutte le strutture la “Città della Scienza” famosa in tutto il mondo (tranne in Italia), ricordiamo un altro fiore all’occhiello della città partenopea che è la facoltà di Oceanografia all’avanguardia in tutto il globo, senza dimenticare l’importante contributo dato nell’ambito teatrale dalla scuola napoletana in Italia e nel mondo.
Il mondo universitario in particolare e culturale in generale di Napoli si sta muovendo molto e sta giocando un ruolo molto, molto importante nella rinascita e nel futuro della città partenopea, ergendosi come punto di riferimento e come stella cometa nel degrado in cui versa la città soprattutto nella sua struttura sociale, partecipando ad iniziative come queste.
Insomma possiamo affermare che Napoli oltre alla camorra (per la quale è molto famosa in Italia) ha molti altri aspetti poco conosciuti nell’ambito nazionale (ma molto blasonati all’estero).
Ma nella situazione così negativa in cui versa la città l’università sta giocando e può giocare un ruolo sempre maggiore nella sua funzione emancipante.

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