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30 gennaio 2007

Alla SISSA l’avventura è di casa

Dopo l’appassionante reportage della traversata in mountain bike del lago Baikal di Stefano Cavallari, Fabio Dandri e Marco Tossutti, ancora una vol
Dopo l’appassionante reportage della traversata in mountain bike del lago Baikal di Stefano Cavallari, Fabio Dandri e Marco Tossutti, ancora una volta la SISSA avrà il piacere di accogliere la testimonianza di un’impresa sportiva all’insegna dell’avventura. Un’impresa da tutti ricordata come Estrema ‘94, un’impresa non recente, che però in questi anni è rimasta unica, irripetibile ed intentata da altri, segnando la storia dello sport d’esplorazione. E ancora una volta, siamo in sella ad una mountain bike.
Giovedì 1 febbraio alle 18.30 l’Aula D della Scuola Internazionale Superiore degli Studi Avanzati di Trieste ospiterà Massimo Ostrouska, che è riuscito ad attraversare l’intero continente americano dal punto più settentrionale (situato a Prudhoe Bay, in Alaska) fino al punto più meridionale raggiungibile per strada (Ushuaia, in Argentina). Partito nel giugno del 1994 all’età di 23 anni, dopo l’arrivo in aereo a New York e il successivo scalo ad Anchorage, sul Mar Glaciale Artico, ha proseguito pedalando fino a Prudhoe Bay e da lì fino all’estremità opposta del continente, attraversando ben 15 stati e percorrendo la bellezza di oltre 25.000 Km in due anni.
Qualche curiosa statistica, direttamente tratta dal sito personale dello stesso Ostrouska (http://users.libero.it/ostro/ ), molte delle cui pagine rappresentano naturalmente il diario di questa grande esperienza: “In 2 anni (dal 5 giugno 1994 al 26 maggio 1996) ho pedalato per 25.077 km con la bassissima media di 34,83 km al giorno. In questo periodo ho cambiato 6 copertoni, 4 set di pignoni, 4 catene, 1 movimento centrale, 1 corona, 2 pedali ed ho riparato 34 forature, 7 volte i cuscinetti delle ruote e 3 volte i gommini dei freni…”

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