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23 gennaio 2007

Cinematerapia alla Sapienza

La Facoltà di Scienze della Comunicazione organizza anche quest’anno un Laboratorio di Cinematerapia (intercattedra Sociologia della Comunica
La Facoltà di Scienze della Comunicazione organizza anche quest’anno un Laboratorio di Cinematerapia (intercattedra Sociologia della Comunicazione e Analisi dell’Industria Culturale). Con la Cinematerapia il film non è visto solo come semplice intrattenimento, ma come strumento per raggiungere l’intimità delle persone e sciogliere nodi strutturali, anche difficili. Non è una psicoterapia o una metodologia clinica, non ha lo scopo di curare patologie, ma di aiutare le persone a conoscersi meglio, a migliorare la propria consapevolezza. Una trasformazione e una crescita personale che avviene con l’utilizzo di alcune parti di opere cinematografiche, che riguardano principalmente l’evolversi emotivo della vicenda, escludendo gli elementi sociologici e culturali. Per la frequenza del Laboratorio è necessaria la visione dell’intera trilogia del “Signore Degli Anelli”, in questo modo, attraverso i personaggi del film si potranno analizzare i sei archetipi universali che il cinema ripropone (innocenti, orfani, viandanti, guerrieri, martiri, maghi). Secondo Jung gli “archetipi” sono i contenuti dell’inconscio collettivo, ordinatori di rappresentazioni e forme a priori che organizzano l’esperienza. Durante le lezioni del Laboratorio si farà riferimento al rapporto tra cinema, mito e sogno: il mito come versione collettiva del sogno, il sogno come versione individuale del mito e il cinema come luogo dove mito e sogno si incontrano. Un metodo innovativo per capirsi e migliorarsi attraverso la visione cinematografica.

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