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30 gennaio 2007

Delegazione marocchina ospite dell’Università degli Studi di Bergamo

L’Università degli Studi di Bergamo ospita in questi giorni una piccola delegazione di studenti marocchini dell’Università Ibnou

L’Università degli Studi di Bergamo ospita in questi giorni una piccola delegazione di studenti marocchini dell’Università Ibnou Zohr di Agadir, giunti a Bergamo grazie ad un accordo di collaborazione siglato nell’estate del 2005 dai rettori dei due atenei.
Gli studenti marocchini stanno frequentando un corso intensivo di italiano per stranieri organizzato dal Cis (Centro di italiano per stranieri) e avranno il tempo di imparare ad utilizzare Azimut 2007, un percorso formativo on-line rivolto a persone di lingua araba con competenze linguistiche in italiano di livello elementare ed intermedio. I tre studenti potranno in questo modo acquisire capacità specifiche per svolgere attività di tutoring sull’uso di Azimut con altri studenti marocchini. Il rafforzamento dell’e-learning è infatti strategico per lo sviluppo di un percorso di studi di italiano ad Agadir, tenendo conto dell’alta domanda, oltre 400 studenti ogni anno chiedono di imparare l’italiano, e delle scarse risorse attualmente disponibili, c’è un solo docente di lingua in carica.
All’Università Ibnou Zohr cresce il numero di studenti interessati alla lingua e alla cultura italiana, perché l’ateneo è diventato il punto di riferimento accademico per tutto il sud del Marocco ed è situato in un’area geografica dove la presenza italiana si va intensificando per ragioni turistiche e per la presenza di stabilimenti dell’Italcementi.
I tre studenti arrivati a Bergamo sono parte di una delegazione invitata dalla Facoltà di Lingue e letterature straniere a seguito dell’ospitalità offerta ad Agadir, nell’aprile 2006, a dodici studentesse e studenti bergamaschi, che hanno potuto trascorrere tre settimane nella splendida regione berbero-araba, accompagnati da Alessandro Mengozzi, docente di lingua e cultura araba a Bergamo, e frequentare un corso intensivo di arabo tenuto da docenti del posto.

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