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29 gennaio 2007

La Cina attacca (sé stessa)

Giallo nello spazio: un satellite cinese è esploso dopo essere stato colpito da un missile. Ad accorgersene sono stati i sistemi di control

Giallo nello spazio: un satellite cinese è esploso dopo essere stato colpito da un missile. Ad accorgersene sono stati i sistemi di controllo americani che hanno subito avvisato le autorità, temendo di aver assistito a una prova generale di guerra spaziale. Dopo varie richieste di chiarimenti la Cina ha ammesso di aver sparato il missile allo scopo di distruggere il satellite ormai non più necessario. La portavoce cinese ha inoltre sottolineato come l’operazione sia stata eseguita nel pieno della legalità, non essendoci al momento leggi o divieti che impediscano a uno Stato la possibilità di distruggere un proprio satellite con i mezzi che ritiene più idonei, a patto di non arrecare danni ad altri satelliti. Mentre gi Stati Uniti hanno espresso dure critiche per il mancato preavviso da parte delle autorità cinesi, il Giappone ha apertamente contestato la scelta di far esplodere il satellite, la cui distruzione ha creato una miriade di frammenti che vanno ora ad aggiungersi alla già numerosa spazzatura spaziale in orbita.

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