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10 gennaio 2007

L’archeologa Eleni Schindler Kaudelka

Una conferenza di Eleni Schindler Kaudelka,
collaboratrice del Parco Archeologico del Magdalensberg (Archäeologischer Park Magdalensberg) e curatr
Una conferenza di Eleni Schindler Kaudelka,
collaboratrice del Parco Archeologico del Magdalensberg (Archäeologischer Park Magdalensberg) e curatrice del museo locale, dal titolo “Magdalensberg: 59 anni di scavo e il lavoro non è mai finito” è stata organizzata dall’Università degli studi di Trieste, il Dipartimento di Scienze dell’Antichità e la Scuola di Specializzazione in Archeologia.
Durante la conferenza verranno presentati i più recenti risultati delle indagini archeologiche che da oltre cinquant’anni si svolgono sull’altura del Magdalensberg, in Carinzia, alcuni chilometri ad est di Klagenfurt, dove, ad una quota di 1059 m, tra la metà del I secolo a.C. e la metà del I secolo d.C. si sviluppò un importante insediamento romano a carattere urbano.
La città, che è oggetto di uno dei più grandi scavi archeologici dell’Austria, costituì un centro emporiale di fondamentale rilevanza come tramite per gli scambi commerciali tra Aquileia e il bacino danubiano.
Da oltre trent’anni Eleni Schindler Kaudelka partecipa alle campagne di scavo del sito e promuove e pubblica lo studio di numerose produzioni di manufatti, in particolare ceramici, provenienti da questo insediamento, che contribuiscono in maniera determinante alla definizione e alla comprensione del sistema economico-produttivo e dei flussi commerciali da e verso il Magdalensberg.

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