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8 febbraio 2007

A Verona una piattaforma microarray per l’analisi dell’espressione genica unica in Europa

Sarà inaugurato venerdì 9 febbraio 2007 alle ore 10.00 presso la sede della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali delSarà inaugurato venerdì 9 febbraio 2007 alle ore 10.00 presso la sede della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Verona (Aula Verde) il Centro di Genomica Funzionale Vegetale, coordinato dai docenti di Genetica Agraria Massimo Delledonne e Mario Pezzotti. Realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona, che ha fortemente creduto nell’eccellenza del progetto, il nuovo Centro intende sviluppare ricerca di base nel campo della genomica funzionale applicata al miglioramento genetico delle piante. Un programma di ricerca con ricadute applicative di utilità pratica ad esempio per la qualità del prodotto, l’adattamento all’ambiente e la resistenza alle malattie.
“Siamo il primo Centro di ricerca in Italia e in Europa a poter disporre di una piattaforma di trascrittomica basata su tecnologia Combimatrix – spiegano Massimo Delledonne e Mario Pezzotti –. Uno strumento formidabile che utilizza le nanotecnologie per misurare l’espressione dei geni su larga scala. Dalla ricostruzione dei dati di sequenza e dalla lettura del codice genetico di un organismo vegetale possiamo ora analizzare globalmente l’espressione dei geni di una cellula o di un tessuto di una pianta, posta nelle più svariate condizioni, al fine di attribuire loro una specifica funzione in risposta agli stimoli interni ed esterni a cui è soggetta. Possiamo comprendere così come si comportano le migliaia di geni che funzionano in modo orchestrato per creare il mistero della vita”.

All’inaugurazione interverranno accanto ai docenti coordinatori del progetto il Magnifico Rettore Alessandro Mazzucco, il Preside della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Roberto Giacobazzi; Eugenio Caponi, Vicepresidente vicario Fondazione Cariverona; Enrico Pè dell’Università degli Studi di Milano e Anne-Francoise Adam-Blondon dell’Institut National de la Recherche Agronomique di Parigi, coordinatori del progetto Vigna-Vigne italo-francese; Michele Morgante, Direttore scientifico dell’Istituto di Genomica Applicata di Udine; Serge Delrot, Direttore dell’Istitut de Sciences de la Vigne e du Vin di Bordeaux, Luigi Frusciante, Presidente della Società Italiana Genetica Agraria e Zeno Varanini, Presidente Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie.

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