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24 febbraio 2007

Abbazia di Kàlena: quale futuro?

Si terrà lunedì, 26 febbraio 2007, un incontro culturale che porterà alla luce il limite ultimo di una storia che, dopo Si terrà lunedì, 26 febbraio 2007, un incontro culturale che porterà alla luce il limite ultimo di una storia che, dopo anni di vane battaglie politico-intellettuali, pare essere arrivata al capolinea. A Palazzo Dogana, in Via XX Settembre a Foggia, alle ore 16:30, si discuterà dei motivi che hanno spinto, forzatamente, nel dimenticatoio l’antichissima abbazia di Kàlena, nell’agro di Peschici.
Studenti, ricercatori, studiosi e la cittadinanza tutta, sono invitati a partecipare per scoprire le cause di un obbrobrio che riguarda uno dei monumenti tra i più antichi d’Italia. Mi auguro che una partecipazione attiva e compatta al convegno sia un elemento che riesca a sedare la volontà di chiudere, ormai, i battenti. È stato infatti lanciato un ultimatum dagli attivisti che, da anni, cercano di salvare l’abbazia dall’oblio. Continuare a lottare per la nostra cultura è un’azione nobile che denota un’alta consapevolezza di quello che realmente siamo. E di dove siamo. È davvero sconfortante, però, combattere per una giusta causa e, nello stesso tempo, prendere atto di un disinteressamento sulla questione da parte di chi potrebbe, invece, “muovere i fili”.
A questa tavola rotonda interverranno eminenti personalità del mondo culturale e politico del capoluogo e della provincia tutta. Tra questi, in primis, la Prof.ssa Teresa Maria Rauzino, Gran Maestra della storia delle nostre terre, nonché Presidente del Centro Studi “Martella” di Peschici; Franca Pinto Minerva, Preside della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Foggia; Raffaele Licinio, Ordinario di Storia Medievale dell’Università di Bari; Liana Bertoldi Lenoci, Università di Trieste; Giuliano Volpe, Dipartimento di Scienze Umane della Facoltà di Lettere dell’Università di Foggia; Carmine Stallone, Presidente della Provincia di Foggia; Francesco Tavaglione, sindaco di Peschici; Nicola Pinto, Presidente della Comunità Montana del Gargano; Giandiego Gatta, Presidente dell’Ente Parco del Gargano; Ruggiero Martinez, Soprintendenza Regione Puglia Beni Culturali; Francesco Virgilio, Dirigente Beni Culturali Regione Puglia; Monsignor Domenico D’Ambrosio, Arcivescovo della diocesi di Manfredonia-San Giovanni Rotondo.
Non mancate, perché ognuno di noi è un tassello importante per la crescita della nostra cultura.

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