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24 febbraio 2007

Ascesa politica ed economica di: Cina, India e Russia

Ormai come tutti sappiamo gli Stati Uniti d’America non sono più l’unica super-potenza presente nel quadro internazionale. Almeno dal punto d
Ormai come tutti sappiamo gli Stati Uniti d’America non sono più l’unica super-potenza presente nel quadro internazionale. Almeno dal punto di vista economico la sua capacità di dettare la propria legge sulle altre potenze appare molto ridimensionato, ed infatti la nazione a stelle ed a strisce è stata costretta, per poter assicurare il cospicuo contributo finanziario per la guerra in Iraq, ad attuare una politica di restrizione e di tagli per la popolazione, pur cercando di ideare alcune leggi di rilancio economico. Mentre nello scacchiere internazionale altri popoli stanno vivendo una stagione veramente fruttuosa di sviluppo economico e politico. Ci sono in particolare tre nazioni che stanno avendo un notevole incremento della propria ricchezza ed un’influenza politica sempre crescente e sono: la Cina, che sta diventando una nazione capitalistica con un regime autoritario di stampo comunista e che sta compiendo i primi passi per il riconoscimento dei diritti civili; Veramente considerevole su questo argomento è risultato essere il contributo dato dalla tesi proposta da uno studente di una nostra università ed accettata dal consiglio di laurea, che è stata reputata interessante da moltissimi analisti, nella quale si rivela i primi passi da parte del regime comunista a proporre ed istituire le prime fondamenta del codice civile alla popolazione ed inoltre si nota i primi tentativi di inserire nella società, alcuni diritti fondamentali prima inesistenti nel paese dei fuochi d’artificio.
Poi ricordiamo il boom economico che sta vivendo l’India dove il prodotto interno lordo si è incrementato tra 8 e 9%.
Si registra inoltre un considerevole rilancio economico della Russia che sta a livelli di poco inferiori a queste due nazioni sopra elencate, ma che comunque le ha permesso di ritornare a svolgere il ruolo di protagonista tra le potenze mondiali.
In questo scenario internazionale così mutevole e sempre foriero di nuove ed interessanti novità, anche l’ambiente universitario si sta adeguando in maniera abbastanza elastica, infatti si è avvertita nel secondo ateneo romano “Tor Vergata” la necessità di insegnare il cinese ai partecipanti ai corsi di qualsiasi facoltà, ed anche ai non iscritti. Esigenza che fino a qualche anno fa non era neanche pensabile potesse esistere, ed è questo solo un esempio, anche se è il più significativo, di come le nostre università stanno rispondendo alle nuove esigenze del sapere presente nella società.
Come tutti sappiamo la politica e l’economia mondiale molto spesso ricade nelle nostre scelte ed a queste mutevoli situazioni internazionali, il fatto che l’università riesca a rispondere in modo così celere è molto positivo ed incoraggiante per la nostra nazione, perché è segno che la nostra struttura universitaria non è una entità avulsa dal mondo che la circonda e statuaria e quindi brutta copia di se stessa, ma al contrario è segno che essa è viva e vegeta e che è in grado di rappresentare ancora quel ruolo importante nella società che del resto ha svolto per secoli e secoli.
E’ auspicabile comunque che il mondo universitario continui in questa strada, cercando di adeguarsi in modo sempre più veloce e vincente alle esigenze avvertite dalla società in sempre continuo cambiamento, in modo che sia in grado di dare risposte sempre più assonanti alle mutevoli situazioni internazionali.
Che poi queste trasformazioni possono essere positive o negative per un progresso comune mondiale, solo il futuro ce lo dirà!

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