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6 febbraio 2007

Federico II: parte il corso per la Patente Europea della Qualità

E’ in arrivo direttamente dall’Europa un altro attestato, un nuovo titolo che permetterà, ai possessori, di accedere più facilmente

E’ in arrivo direttamente dall’Europa un altro attestato, un nuovo titolo che permetterà, ai possessori, di accedere più facilmente al mondo del lavoro: la Patente Europea della Qualità (EQD). Nata sulla scia della famosissima ECDL (Patente europea del computer), e distribuita sempre dall’AICA (Associazione italiana Informatica e Calcolo automatico) in collaborazione, questa volta, con l’AICQ-Nazionale, la nuova patente europea si prefigge, come scopo principale, quello di “preparare un esperto nel campo dei sistemi di gestione di qualità aziendale. Ovvero, quella figura professionale che in un’azienda ha il compito di controllare che vengano rispettate le norme facendo riferimento alle certificazioni Iso 9000. Una norma europea, questa, che sta diventando vero e proprio requisito indispensabile per le aziende per operare sul mercato”. Questo è il commento del professore Riccardo Lega, docente dell’Università Federico II di Napoli e promotore del corso nell’ateneo. “Quella del verificatore ISO è una figura oramai sempre più richiesta dal mercato – afferma il professore Lega – visto che non solo le grandi imprese ma anche quelle medie e piccole ambiscono a munirsi del certificato di qualità. Come con tutte le nuove norme, anche all’ISO le aziende hanno tardato un po’ ad abituarsi. Ma queste nuove certificazioni celano un lato positivo importante: quello appunto di rafforzare la figura professionale del consulente per le certificazioni di qualità, diventata richiestissima sul mercato del lavoro, e di aprire dunque nuove prospettive occupazionali”. Un bella iniziativa, ma non di certo nuova. Alle persone che hanno già acquisito la tanto acclamata ECDL, sembra di assistere ad un vecchio film, già visto migliaia di volte: un ennesimo titolo europeo che promette gli ennesimi facili inserimenti lavorativi. Tutto questo, con la patente europea del computer, non si è visto, o meglio, non è avvenuto. La cosa è servita solamente a riempire le tasche dell’AICA e dei centri autorizzati alla formazione. Comunque, per chi volesse aggiungere al suo curriculum un altro titolo europeo, e diventare “un esperto della qualità”, può rivolgersi al Dipartimento di Matematica e Statistica della Facoltà di Economia dell’ateneo federiciano, o contattare direttamente il professore Roberto Azzi al numero telefonico 081.67.51.88, il martedì e il giovedì mattina. L’iscrizione al corso è gratuita. E’ richiesto solamente il pagamento di 150 euro (iva esclusa) per l’accreditamento dell’esame finale.

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