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6 febbraio 2007

La corsa allo spazio, atto II

Sembra proprio che la corsa allo spazio stia tornando di attualità. Ferma per decenni dopo che la Russia lasciò campo aperto agli St

Sembra proprio che la corsa allo spazio stia tornando di attualità. Ferma per decenni dopo che la Russia lasciò campo aperto agli Stati Uniti, è ora ripresa più intensa che mai, soprattutto per i grandi passi in avanti compiuti in questo campo da nazioni un tempo insospettabili. Tra queste c’è anche l’Iran: secondo alcune indiscrezioni avrebbe realizzato un razzo per mandare in orbita un satellite forse destinato a spiare le nazioni rivali, aprendo di fatto la sua personale corsa allo spazio vicino. Nel frattempo la NASA ha comunicato che il 2020 sarà l’anno previsto per lo sbarco dei prossimi astronauti americani sulla Luna, in prospettiva della costruzione di una futura base lunare permanente. Pronta la risposta di Russia e Cina: Mosca fa sapere che per il 2010 invierà cinque sonde per studiare la possibilità di realizzare una propria base lunare, mentre Pechino dichiara l’intenzione di inviare una sonda con obiettivi di esplorazione già entro quest’anno, sempre con la prospettiva di realizzare una base. Anche l’India ha manifestato intenzioni simili, almeno stando a sentire le dichiarazioni rilasciate negli ultimi anni: per il 2008 invierà la sua prima sonda e l’esito di quella missione servirà a stabilire una data per il successivo sbarco dei primi astronauti indiani sul nostro satellite. In questo clima di dichiarazioni ad effetto ed intenti ambiziosi quanto azzardati, molto più caute e realistiche sono invece le posizioni di Giappone e Europa: pur aperti a collaborazioni con l’India e gli Stati Uniti per una missione comune sul nostro satellite, dichiarano apertamente di essere indietro in questa frenetica corsa alla Luna ma sottolineano come questo ritardo nasca dal fatto di aver puntato buona parte delle risorse sulla colonizzazione di Marte, senza però sbilanciarsi troppo in previsioni e date che sanno bene essere ancora difficili da stabilire con certezza.

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