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11 febbraio 2007

L’inglese può attendere. Gli Erasmus scelgono la Spagna

Dove vai in Erasmus? Bella domanda, che però non sembra più essere un dilemma da alcuni anni a questa parte. Infatti, secondo i dati

Dove vai in Erasmus? Bella domanda, che però non sembra più essere un dilemma da alcuni anni a questa parte. Infatti, secondo i dati relativi agli atenei più scelti dagli studenti europei “in trasferta” forniti dalla Commissione Europea (anno 2004/2005), pare che non ci siano molti dubbi: le mete obbligate sono le università spagnole. La concorezza? Stracciata, o quasi. Nella “top ten” svettano ben otto università iberiche: ai primi due posti ci sono le università di Granada (1620 studenti Erasmus) e Madrid Com (1484), che salgono a 11 se contiamo le prime 14 posizioni. Quasi un en-plein: il Politecnico di Valencia (1414) è quinto, Barcellona (1255) sesta, Salamanca (1108) nona. La snob Inghilterra? Snobbata, a quanto pare: tra le prime 20 posizioni, infatti, non c’è traccia di nessun ateneo britannico. In barba a chi sostiene che una full-immersion di lingua inglese sia necessaria a qualunque studente aspiri ad un posto di lavoro dopo la laurea. Ma tant’è.. volete mettere nove mesi passati nell’allegria e calore di Siviglia (1180 studenti, settima in classifica) alle grigie stanze accademiche di Oxford o Cambridge? Vengono preferite addirittura Berlino Humboldt (827, quindicesima), l’Università di Lund in Svezia (794, al sedicesimo posto) e Vienna (693, diciottesima). E l’Italia? Tiene botta, a quanto pare. Anzi è l’unico paese che può seriamente fronteggiare lo strapotere spagnolo. L’università di Bologna è la prima non-spagnola: si piazza quarta con 1284 studenti, subito dietro Valencia (1413); ma c’è posto anche per Firenze e Roma, a pari merito al decimo posto con una presenza Erasmus identica: 871 studenti.

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