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3 febbraio 2007

L’Università di Lecce partecipa alla “Giornata Mondiale delle Zone Umide”

Venerdì 02 Febbraio 2007 alle ore 11.00 la Facoltà di Ecologia dell’Università di Lecce , in occasione della celebrazione della
Venerdì 02 Febbraio 2007 alle ore 11.00 la Facoltà di Ecologia dell’Università di Lecce , in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale delle Zone Umide, ha organizzato un attività-convegno presso il centro visite della riserva naturale di Otranto Le Cesine, certificata oasi WWF. L’occasione è servita tra l’altro per presentare il Volume “Esplorare un confine: spunti e proposte di attività didattiche per lo studio delle zone umide e degli ambienti acquatici di transizione”, che ha lo scopo di divulgare ed istruire gli studenti interessati circa lo studio scientifico e approfondito sulle lagune, laghi e zone umide. Saranno presenti, tra docenti ed esperti, il Rettore dell’Università di Lecce Prof. Oronzo Limone e il Presidente del WWF Arch. Fulvio Pratesi, oltre ad alcuni rappresentanti politici della Regione e della Provincia.

Lo studio e la partecipazione dell’Università del Salento a questo Progetto è importante perchè il territorio Salentino possiede un tratto di costa molto vasto (che da Brindisi si estende fino ad Otranto), dichiarata zona umida di importanza internazionale nel 1977 e riserva Naturale nel 1978. La didattica e la conoscenza di questo mondo “semi-sconosciuto” delle lagune e dei laghi è coordinato dal Professor Alberto Basset, docente della Facoltà di Ecologia dell’Università di Lecce, il quale ha precisato che le conoscenze scientifiche di questi fenomeni non sono solo patrimonio degli esperti e degli addetti ai lavori, ma, attraverso la sua Opera, si rendono fruibili ed utili agli studenti. Il contributo dell’Università a questo Progetto coincide con l’anniversario della Convenzione di Ramsar approvata in Iran nel 1971 allo scopo di tutelare le ultime zone umide rimaste nel Pianeta.
Si svolgeranno, successivamente a quest’evento, attività educative in aula e sul campo da parte dei docenti ed allievi, attività di esplorazione di un mondo così apparentemente lontano, ma che va conosciuto ed apprezzato, fino addirittura a difenderlo.

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