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26 febbraio 2007

Milano: Gadda tra scienza e letteratura

La contemporaneità milanese è segnata dall’intreccio fecondo tra cultura tecnica e scienza, di cui Carlo Emilio Gadda e la sua opera raLa contemporaneità milanese è segnata dall’intreccio fecondo tra cultura tecnica e scienza, di cui Carlo Emilio Gadda e la sua opera rappresentano uno dei casi più ricchi e suggestivi. Il Politecnico di Milano (che ebbe Gadda come suo allievo) e il Piccolo Teatro di Milano hanno avviato da tempo una preziosa collaborazione dando vita a un progetto dedicato allo scrittore milanese e denominato, con neologismo gaddiano, Politecnicale. L’itinerario di approfondimento prevede cicli di letture pubbliche che coinvolgendo nella scelta dei testi, nell’impaginazione scenica, nel lavoro degli attori, studenti e laureati del Politecnico, si propongono di indagare come la vocazione all’ingegneria di Gadda, pur contrastata, segnò profondamente non solo la sua professione e la sua attività di divulgatore tecnico-scientifico, ma anche il suo lavoro di scrittore.

Il ciclo di quest’anno si inaugura mercoledì 28 febbraio alle ore 17.00 nella storica Aula Natta del Politecnico con una prolusione di Dante Isella, curatore dell’opera di Gadda, e una lettura da L’Adalgisa di Piero Mazzarella, vicino al repertorio lombardo del Piccolo Teatro dai tempi di El nost Milan. Introduce Andrea Silvestri, curatore, insieme a Dante Isella, del progetto Politecnicale.

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