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22 febbraio 2007

Nasce all´Università di Pisa la nuova farmacia

Le farmacie cambiano e i farmacisti tornano all´università. La legge Bersani ha infatti
introdotto molte novità normative che ridisegLe farmacie cambiano e i farmacisti tornano all´università. La legge Bersani ha infatti
introdotto molte novità normative che ridisegnano in parte la professione e obbligano i
professionisti a un aggiornamento continuo e più profondo rispetto al passato.
L´Università di Pisa ha organizzato il primo master italiano dedicato ai farmacisti con
l´obiettivo di formare un professionista dalla doppia valenza capace di avere un solido
bagaglio culturale sia come imprenditore che come professionista sanitario pubblico e
privato. Il corso in “Sistema farmacia” sarà inaugurato sabato 24 febbraio (alle ore
9.30 all´Accademia Palace Hotel di Ospedaletto) dal presidente di Federfarma, Giorgio
Siri.

Il master è dedicato a laureati in Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche che
prestano la loro attività in farmacie private e/o pubbliche. “L´obiettivo – spiega il
professor Marco Macchia, direttore del master – è di fornire gli strumenti
professionali, tecnici e gestionali per affrontare la complessità dei cambiamenti ma
allo tempo rivendicando la centralità della `persona´ nella sua accezione più ampia,
dalla persona-paziente alla persona-imprenditore e alla persona-collaboratore. Il
farmacista, mettendo al centro della sua opera la `persona´, potrà continuare a
sviluppare quella responsabilità sociale propria della sua professionalità che ha come
scopo primario il miglioramento della salute e del benessere del cittadino guidando una
nuova farmacia che sarà soprattutto centro sociosanitario polifunzionale”.

La didattica del master è stata elaborata da un gruppo di lavoro formato da accademici
e rappresentanti del mondo del lavoro, come la Fondazione Accademia degli Speziali, che
riunisce sei associazioni titolari di farmacia e sei ordini professionali. Per il
presidente dell´Accademia, Riccardo Froli, “il patrimonio di credibilità della
Fondazione ha facilitato il reperimento delle risorse necessarie presso le grandi
organizzazioni che, insieme ai singoli professionisti, hanno capito come il progetto del
master fosse orientato alla gestione ottimale della farmacia non solo come esercizio
commerciale, ma anche come termometro delle esigenze legate al welfare in grado di
assicurare anche risposte `politiche´ grazie ai suoi rapporti con il mondo
istituzionale, bancario, industriale”. “Il master – ha continuato Franco Falorni,
dottore commercialista specializzato in gestione delle farmacie e docente universitario
– è stato individuato come lo strumento più adeguato a trasmettere una metodologia che
sintetizzi l´approccio scientifico con quello pratico- gestionale, un bisogno che emerge
dai professionisti, sempre più gestori della complessità”.

Tutti gli iscritti al master hanno potuto fruire di borse di studio supportate da
Federazione ordini farmacisti italiani (FOFI), Federazione nazionale unitaria dei
titolari di farmacia italiani (FEDERFARMA), Ente nazionale previdenza assistenza
farmacisti (ENPAF), Associazione titolari farmacie di Pisa, Lucca, Livorno, Massa
Carrara e Roma, Assinde Servizi, Credifarma, Alleanza Salute, CO.FA.PI, Comifar, Farmin,
Fondazione Sanofi-Aventis, Winch, MaK3, Studio Falorni.

Il master avrà la durata di un anno. L’attività formativa minima del corso è di 60
crediti, pari a 1500 ore di cui 500 di tirocinio, 250 di lezione e 750 di studio. La
didattica sarà affidata, oltre che a docenti universitari, anche a esperti del settore.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla sede del corso (facoltà di Farmacia,
Segreteria di presidenza – dottoressa Benedetti, tel. 050-2219606, fax 050-2219608,
mail: benedetti@farm.unipi.it).

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