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28 febbraio 2007

Perugia: master in olivicoltura ed elaiotecnica

Olivicoltura è una pratica molto antica. Essa fu adottata, già nell’antichità, dai romani, dai greci ed da alcuni altri popoli meOlivicoltura è una pratica molto antica. Essa fu adottata, già nell’antichità, dai romani, dai greci ed da alcuni altri popoli mediterranei. Ancora oggi l’olio d’oliva ed i suoi derivati, sono tra i prodotti più apprezzati e consumati nel nostro paese. E’ per questo motivo che l’Università di Perugina ha indetto il Master in Olivicoltura ed Elaiotecnica. Esso, giunto alla sua terza edizione, ha ottenuto, quest’anno, il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri (MAE), il quale ha anche concesso 10 Borse di studio per studenti meritevoli provenienti da Paesi Mediterranei con i quali l’Ateneo perugino intrattiene un’intensa attività di cooperazione e sviluppo. Un così rilevante patrocinio, può farci comprendere di quanto sia tenuto in considerazione, anche dalle istituzioni, il Master. La sua importanza è ribadita dalle parole del professor Bruno Romano, Direttore del Corso: “L’eccellenza del percorso formativo offerto dal Master sta anche nel fatto che tutti gli aspetti legati alla produzione, alla trasformazione e al marketing saranno ampiamente trattati dai migliori esperti al livello nazionale ed internazionale. Da sottolineare, inoltre, che gli studenti saranno chiamati a svolgere stages presso Aziende/Industrie utili a verificare direttamente le problematiche che di giorno in giorno il settore è chiamato a risolvere”.
“E’ assolutamente necessario – aggiunge il professore Romano – non lasciarsi sfuggire un’occasione importante per diffondere il Marchio Umbria nel Mondo: molti degli allievi extraeuropei del Master, provengono da Ministeri dell’Agricoltura, da Industrie o da Università, ed hanno alle spalle già diversi anni di attività lavorativa. Hanno scelto questa offerta formativa italiana per comprendere il ‘made in Italy’ che anche nell’olio di oliva sembra ancora resistere, non senza qualche preoccupazione per il futuro”.

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