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22 febbraio 2007

Struttura interna della materia, studio triestino

L’Università di Trieste ed Elettra sincrotrone, in collaborazione con “InnovAction” e”Tomolab” hanno promosso un progetto per l’analisi non disL’Università di Trieste ed Elettra sincrotrone, in collaborazione con “InnovAction” e”Tomolab” hanno promosso un progetto per l’analisi non distruttiva della struttura interna della materia. Coinvolti il Dipartimento di Ingegneria civile ed ambientale e l’Unità clinica operativa di Odontostomatologica di Trieste.
Il laboratorio “Tomolab” ha offerto la possibilità di studiare in modo non distruttivo la struttura interna della materia. La stazione di micro-tomografia computerizzata a raggi X permette di acquisire e visualizzare la complessa architettura tridimensionale degli oggetti che viene successivamente studiata tramite avanzati programmi di analisi dell’immagine.
L’oggetto da analizzare può avere dimensioni fino a qualche centimetro e può essere ricostruito in 3D con una precisione di un centesimo di millimetro. L’analisi basata sulla microtomografia computerizzata a raggi X è uno strumento potente, per esempio, per lo studio dei meccanismi di frattura dei materiali, per la rivelazione di difetti interni o delle strutture dei compositi, per l’analisi delle proprietà macroscopiche della materia a partire dalla sua struttura microscopica.
“Tomolab” fornisce importanti informazioni per lo studio dei materiali nei settori più disparati, dall’ingegneria alla medicina, dalla geologia alle scienze alimentari, dall’archeologia all’odontoiatria. Attraverso software dedicati è possibile non solo visualizzare l’architettura interna dell’oggetto, ma soprattutto ottenere informazioni quantitative quali la densità del mezzo, la porosità, la dimensione e l’orientazione degli elementi strutturali che lo compongono (pori, celle, fibre, grani) ed altri parametri morfologici di specifico interesse.

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