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27 febbraio 2007

Torino: tempo di innovazione tecnologica

Quanti fogli, foglietti da conservare con meticolosa cura al fine di ottenere il tanto sudato diploma di laurea! La tecnologia fortunatamente ci riserQuanti fogli, foglietti da conservare con meticolosa cura al fine di ottenere il tanto sudato diploma di laurea! La tecnologia fortunatamente ci riserva sempre delle sorprese: niente più libretti, tesi, statini: tutto si magnetizza, si concretizza in un’unica carta magnetica che sarà la chiave di lettura del nostro percorso formativo.
Un nuovo ruolo dunque sarà quello assegnato alle segreterie studenti che non saranno più viste come uffici deputati allo svolgimento di pratiche burocratiche, ma bensì ora si trasformeranno in strutture di supporto, consulenza e consentiranno agli studenti di metter fine alle snervanti code in segreteria per iscriversi, presentare piani di studio o semplicemente per ritirare dei moduli.

Il sistema informatizzerà i processi relativi alla carriera dello studente registrando dati quali esami, immatricolazioni, iscrizioni on-line, pagamenti delle tasse: tutto in una tessera telematica caratterizzata da un microchip interno mediante il quale gli studenti potranno accedere a tutti i servizi dell’ateneo.

L’iniziativa è stata presentata da Giovanni Ferrero, direttore amministrativo dell’università di Torino, presso il Teatro Regio: «la carta digitale – ha detto Ferrero – non è soltanto uno strumento moderno e pratico per gli studenti, ma anche è un’iniziativa per migliorare l’economia della conoscenza, dare impulso all’ e-learning e all’e-commerce».

L’idea, che per il momento sta prendendo piede solo nel Piemonte, è destinata nel corso del 2007 a far aumentare progressivamente il numero dei beneficiari.

Il progetto informatico è stato portato avanti grazie alla valida collaborazione della Regione che ha stanziato un fondo che ammonta circa a 500.000 euro.

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