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18 febbraio 2007

Unifg e IRIIP: ecco la svolta

Il caso della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Foggia, insediatasi all’interno dell’Istituto Regionale d

Il caso della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Foggia, insediatasi all’interno dell’Istituto Regionale di Incremento Ippico Pugliese (I.R.I.I.P.), è approdato in una trasmissione di un’emittente televisiva foggiana. Martedì sera, infatti, il13 febbraio, gli studi di TeleRadioErre hanno ospitato personaggi illustri che sono stati brillantemente coordinati dal conduttore Miki De Finis. A “Chiaro di Luna”, così si chiama il programma, sono intervenuti il Presidente della Fiera di Foggia, Mongielli, il Consigliere Regionale di “Rifondazione Comunista”, Sannicandro, il Consigliere Comunale di “La Rosa nel Pugno”, Lonigro, il Presidente dell’A.P.A. (Associazione Provinciale Allevatori), Mastrogiacomo.
Il tono degli interventi, pacato, ha permesso di delineare con trasparenza le buone intenzioni di ciascun partecipante all’incontro. Si è compreso che, se in passato ci sono stati errori di tempistica nello scegliere i locali dell’I.R.I.I.P. perché si pensava di non avere intoppi con i lavori di trasformazione, oggi tutto si può risolvere perché esistono degli spazi a disposizione che permettono di accontentare tutti e salvare capra e cavoli. La Regione Puglia, infatti, “è diventata proprietaria di 9,12 ettari di terreno, situati tra gli uffici della Motorizzazione e la Fiera di Foggia”, ha dichiarato il Dott. Sannicandro. Di questi, ancora quattro ettari sono rimasti liberi, a disposizione della Regione, dopo la richiesta fatta da altri enti. In uno spazio del genere, un campus universitario sarebbe la soluzione più fortunata perché si concluderebbe la congestione del traffico d’auto al centro di Foggia, a causa delle facoltà universitarie sparpagliate qua e là e si darebbe l’opportunità di avere un centro studi che segua gli attuali standard europei. “La legge che ha recepito l’accordo di programma, continua Sannicandro, voleva prima il nuovo Iriip e solamente dopo avrebbe permesso all’Università di insediarsi”. I lavori, comunque, si bloccarono per i ritrovamenti archeologici emersi durante gli scavi. Ad oggi, l’Università degli Studi ha occupato duemilacinquecento metri quadri di vecchie stalle e ne richiede altri duemilacinquecento, nonostante la struttura storica di questo non permetta di confezionare delle facoltà moderne.
“Quando si scontrano Valori c’è sempre qualcuno che perde”, ha enunciato il Dott. Mongielli, e l’esattezza del suo pensiero riflette i sani propositi di ciascuno dei presenti nell’arena. E con un patrimonio terriero in cerca di un ente… o di un’università, i problemi si potranno… si potrebbero risolvere. Un rilancio pubblicitario dell’I.R.I.I.P. porterebbe sicuramente in buona luce, di nuovo, il servizio di Ippoterapia, così come la A.S.L. territoriale una volta espletava qui. “La dottoressa Citterio ha introdotto il discorso dell’Ippoterapia in Italia, ha detto il Dott. Sansone, allergologo ed ippoterapeuta, presente tra il pubblico nello studio televisivo, “La dottoressa lavora a Milano ma tornerebbe immediatamente a Foggia, se si dovesse portare avanti tale idea”. E questo, per la città, non potrebbe che essere un’iniziativa che accrescerebbe il valore di un animale che, nell’ignoranza generalizzata, si trova al momento bistrattato. Ma anche “per la città, dichiara il Dott. Mastrogiacomo, “si creerebbero i presupposti per far fermare il turista qui. Oggi, per quale motivo ci si dovrebbe fermare a Foggia?”. Senza iniziative lodevoli in vita, l’attenzione resterà sempre rivolta completamente al Gargano, per il suo mare, e a San Giovanni Rotondo e a Monte Sant’Angelo, per il pellegrinaggio spirituale.
Da lodare ed ammirare la presenza, in studio, di una folta schiera di rappresentanti del comitato pro-IRIIP, nonché i cavalieri del circolo ippico “La Contessa” di Foggia e la loro mente organizzativa, Franco Cuttano, maestro di vita, da sempre paladino di una vita a contatto con la Natura.
Insomma, dopo tanti asini che, ultimamente, hanno ragliato sulle pagine dei giornali e in televisione, finalmente, e si spera presto, udiremo nitrire!

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