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20 febbraio 2007

Unimore: a MyThesis è la volta di ingegneria

Terzo appuntamento per il ciclo Mythesis. Alla sede reggiana dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia continua la

Terzo appuntamento per il ciclo Mythesis. Alla sede reggiana dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia continua la presentazione delle tesi di laurea più significative elaborate da alcuni neodottori. L’appuntamento questa volta propone gli elaborati degli ingegneri Roberto Olmi e Igor Spinella. Se ne parlerà mercoledì 21 febbraio 2007 a Reggio Emilia.

Affronteranno temi altamente tecnici sul fronte della ingegneria meccatronica, i neo ingegneri reggiani, Robero Olmi e Igor Spinella, che mercoledì 21 febbraio 2007 presenteranno le loro tesi di laurea specialistica all’interno dell’iniziativa MyThesis, originale proposta culturale dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia che propone alcuni dei più interessanti elaborati finali degli studenti iscritti presso le facoltà reggiane dell’Ateneo.

Durante l’incontro che questa volta si trasferirà eccezionalmente presso il Padiglione Buccola nel Campus universitario San Lazzaro (via Amendola 2) a Reggio Emilia avrà luogo alle ore 12.00 la presentazione dei due studi. Il primo su “Modellazione e simulazione di un sistema robotica di visual servoing per la composizione automatica di mosaici”, nel quale Roberto Olmi ha analizzato l’ambito della robotica e della visione artificiale.

“Per quanto concerne la robotica – ha dichiarato il giovane ingegnere – è stato sviluppato un ambiente virtuale tridimensionale per un sistema robotico antropomorfo con lo scopo di applicarlo allo studio delle problematiche legate al caso specifico della composizione di mosaici. Nella creazione del modello si è cercato di riprodurre il più fedelmente possibile non solo l’aspetto fisico del robot, ma anche quello funzionale: questo perché verrà poi utilizzato per il progetto del sistema di interfaccia tra modulo di visione e modulo di robotica. La parte di progetto che rientra nel campo della visione artificiale, riguarda invece la realizzazione di un’applicazione atta alla localizzazione e al riconoscimento delle tessere per la composizione del mosaico”.

Nel secondo lavoro su “Progetto e Costruzione di Sistemi per la Caratterizzazione Termo-Elettro-Meccanica di fili a memoria di forma”, Igor Spinella si concentra invece su aspetti di meccatronica presentando un progetto per realizzare apparati in grado di determinare le proprietà statiche e il comportamento a fatica di alcuni materiali.
“L’attività svolta – ha dichiarato Igor Spinella – è consistita nel progetto e nella costruzione di due sistemi in grado di caratterizzare fili a memoria di forma. Nello specifico, tali apparati permettono l’uno di determinare le proprietà statiche del materiale in esame, l’altro di conoscerne il comportamento a fatica, ed in particolare di evidenziare eventuali perdite di funzionalità dello stesso al crescere del numero di cicli di lavoro cui è assoggettato. L’obiettivo finale del sottoprogetto relativo ai materiali a memoria di forma è la realizzazione di prototipi di prodotti che utilizzino vantaggiosamente i materiali a memoria di forma. Risulta dunque evidente l’importanza di una caratterizzazione preliminare di tali leghe, al fine di ottimizzare il processo di progetto e sviluppo dei prodotti finali”.

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