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6 marzo 2007

Biotecnologie a Varese: la parola agli studenti

Giovedì 8 marzo alle ore 9.30 si svolgerà nell’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria di via Dunant 3, a Varese,
Giovedì 8 marzo alle ore 9.30 si svolgerà nell’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria di via Dunant 3, a Varese, un incontro dal titolo “Le Biotecnologie a Varese: dalla didattica al mondo del lavoro”. L’incontro mira a descrivere lo stato dell’arte della didattica delle Scienze Biotecnologiche all’Università dell’Insubria, che attualmente vanta un corso di Laurea Triennale, una Laurea Specialistica in Biotecnologie Industriali e Biocatalisi e un Dottorato di Ricerca in Biotecnologie.

«La scelta di attivare a Varese, ormai sei anni fa, il Corso di Laurea in Biotecnologie – spiega il presidente del Corso di Laurea, prof. Loredano Pollegioni – nacque dalla constatazione che la Lombardia rappresenta il distretto biotecnologico nazionale (con il 40% delle aziende biotech) e che all’Università dell’Insubria erano attivi già allora gruppi di ricerca di eccellenza nel settore. Le attività didattiche hanno poi trovato positivo riscontro in diverse attività del territorio, basti pensare alle iniziative promosse dalla Provincia di Varese e dal Polo Scientifico e Tecnologico Lombardo».

Durante la riunione saranno presentate le iniziative dell’Associazione Nazionale dei Biotecnologi Italiani e del Coordinamento Nazionale degli Studenti di Biotecnologie. Inoltre, per favorire la comprensione delle prospettive occupazionali dei laureati in Biotecnologie, saranno presentati alcuni esempi di aziende biotecnologiche del territorio la AD Areta International di Gerenzano e la AD CPC Biotech s.r.l. di Milano.

Alcuni dati del Corso di Laurea in Biotecnologie a Varese:
– gli iscritti negli ultimi due anni sono cresciuti del 25% annuo; ci sono attualmente 75 matricole e 170 studenti totali;
– la percentuale degli studenti laureati è superiore del 33% rispetto al valore medio nazionale;
– il Corso di Laurea si basa sul concetto del “sapere e saper fare” perciò gli insegnamenti si avvalgono di una larga parte di attività di laboratorio (oltre 350 ore nel caso degli studenti triennali) e di tirocini pratici.

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