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8 marzo 2007

Ferrara: Comunicare la scienza

Due incontri per capire meglio come, e soprattutto perché è necessario
Venerdì 9 marzo, nell’Aula nuova del Dipartimento di B
Due incontri per capire meglio come, e soprattutto perché è necessario
Venerdì 9 marzo, nell’Aula nuova del Dipartimento di Biologia ed Evoluzione
Gli scienziati sono di solito convinti di saper comunicare benissimo lo
scopo, i risultati e le implicazioni delle loro ricerche. Purtroppo non
sempre chi legge le loro interviste ai giornali, o le ascolta per radio, o
le vede in televisione, riesce ad essere altrettanto ottimista.
Comunicare la scienza è meno semplice di quanto si pensi, e sta diventando
sempre più importante.
Nasce da questa riflessione la decisione di dedicare due incontri al tema
della comunicazione della scienza. A tenerli, all’interno delle iniziative
dell’area biomedica dello IUSS – Ferrara 1391, di cui è responsabile il
Prof. Guido Barbujani, saranno Elisabetta Tola (ore 10) con un intervento
dal titolo “La scienza parla in pubblico: storia di un dialogo in progress”,
e Silvia Bencivelli (ore 14.30) con l’intervento “La scienza parla in
pubblico: chi, come, dove, quando. E soprattutto perché””. Entrambi gli
incontri avranno luogo nell’Aula Nuova del Dipartimento di Biologia
evolutiva, al primo piano della Sezione di Biologia evolutiva in Via Borsari
46.
“Con queste due lezioni – spiega Barbujani – rivolte agli studenti dei
dottorati scientifici dell’Università di Ferrara, non ci si ripromette
naturalmente di risolvere in blocco i complicati problemi della
comunicazione della scienza, ma di fare almeno due primi passi: rendersi
conto che il problema della comunicazione esiste, e impadronirsi di alcuni
strumenti di comunicazione utili in alcune situazioni pratiche”.
Le relatrici, scienziate di formazione e giornaliste scientifiche di
professione, spiegheranno come provare a conciliare l’esigenza di
accuratezza tipica dello scienziato, e l’esigenza di chiarezza, fondamentale
per chi vuole servirsi di mezzi di comunicazione di massa.
Elisabetta Tola è laureata in scienze agrarie, ha un dottorato in
microbiologia ambientale e il Master in comunicazione della scienza della
Sissa di Trieste.
Ha iniziato a lavorare in radio nel 1999, producendo e conducendo
trasmissioni di informazione scientifica per Città del Capo – Radio
metropolitana di Bologna. In collaborazione con il gruppo di ricerca Ics
della Sissa, ha seguito il progetto europeo Scirab, Science in radio
broadcasting, mirato a costruire un network europeo di giornalisti
scientifici radiofonici e a valutare l’impatto della radio sulla
comunicazione della scienza. Nel 2005, assieme ad altri colleghi, ha fondato
formicablu, agenzia di giornalismo e comunicazione scientifica. Insegna
comunicazione della scienza e comunicazione radiofonica in diverse scuole di
giornalismo, corsi di formazione per tecnici e ricercatori e corsi di
dottorato e master e partecipa a numerose iniziative rivolte al pubblico
all’interno di manifestazioni di promozione della cultura scientifica.
Collabora con riviste stampate e online e produce e conduce PiGrecoParty,
settimanale di scienza &società in onda su Città del capo radio
metropolitana Popolare network di Bologna. Dal 2005, è una delle
conduttrici di Radio3Scienza, il quotidiano scientifico di Radio3 Rai.
Silvia Bencivelli si è laureata in Medicina e Chirurgia all’università di
Pisa e ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza alla Sissa di
Trieste.
Di mestiere fa la giornalista scientifica free lance e oggi collabora
soprattutto con Radio3 Rai, dove lavora nella redazione del quotidiano
scientifico Radio3 Scienza. Sempre a Radio3 ha lavorato alla redazione di
Voci, un ciclo di dodici puntate radiofoniche dedicate ai familiari dei
pazienti psichiatrici.
Collabora inoltre con l’agenzia di giornalismo scientifico ZadigRoma e,
periodicamente o in modo saltuario, con diverse riviste scientifiche (Le
Scienze, Mente e cervello, Monthly vision, Focus, Un pediatra per amico),
quotidiani (il Messaggero, il Mattino di Napoli, l’Unità) e settimanali
(Oggi, Tempo medico). Lavora dal 2003 per la casa editrice De Agostini
scuola, per cui ha curato l’edizione italiana di un libro di scienze della
Terra e le parti di educazione alla salute di alcuni libri di biologia. E’
autrice di Perchè ci piace la musica (Sironi, 2007).

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