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20 marzo 2007

Ferrara: I segreti degli oceani giovedì ai Caffè delle Scienze

Sommersi da metri di mare, nascosti nel blu più profondo, i fondali oceanici spesso non vengono pensati così come sono realmente: ricchiSommersi da metri di mare, nascosti nel blu più profondo, i fondali oceanici spesso non vengono pensati così come sono realmente: ricchissimi di una vita frenetica, animati da specie vegetali e animali di grande varietà e bellezza. Ma i fondali del nostro Pianeta sono vivi anche in un altro senso, come racconterà giovedì 22 marzo, alle ore 18.45 al Caffè Castello il Prof. Alfonso Bosellini, prossimo ospite dei Caffè delle Scienze con “La nascita dell’oceano”. “Gli oceani e i loro fondali non sono fermi, ma si espandono in continuazione e in questo movimento, che è di alcuni centimetri l’anno, trascinano anche le grandi masse continentali, quali Africa, Australia, America”.
Questo il tema del prossimo Caffè delle Scienze, progetto che, grazie alla collaborazione tra il gruppo di ricerca dell’Università di Ferrara Stamina, l’Associazione Ferrara capitale della bellezza, il Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara e Unicredit Banca, porta i grandi temi della ricerca dell’Ateneo estense nei caffè e pub della città, riscuotendo sempre maggior successo di pubblico.
“Nel mezzo degli oceani esistono dei lunghissimi rilievi sottomarini costellati di vulcani, le cosiddette dorsali medio-oceaniche – anticipa il relatore -. Da queste dorsali fuoriesce in continuazione materiale basaltico, una lava scura e pesante, che si espande lateralmente da entrambe le parti della dorsale. Queste dorsali sono le crepe, le aperture dove arrivano in superficie le correnti convettive che rimescolano l’interno della Terra”.
Il motore di questi processi è nel cuore della Terra. “La causa di questo movimenti va ricercata nei lenti moti convettivi dell’interno terrestre, assimilabili a quelli che si formano in una pentola d’acqua che bolle, ma naturalmente assai più lenti perché il materiale coinvolto è molto viscoso, quasi allo stato solido. Essi servono a dissipare il grande calore immagazzinato all’interno della Terra fin da quando il nostro pianeta si staccò dal Sole ed era ancora una massa incandescente”. Alcune anticipazioni dell’incontro di giovedì, che vedrà inoltre l’esibizione del duo violinistico Nicola Bruzzo e Vincenzo Langella, allievi del Conservatorio Frescobaldi.
CV Alfonso Bosellini
Alfonso Bosellini è professore di Geologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Ferrara. Accademico dei Lincei, membro onorario della Geological Society of America, socio onorario dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, vincitore della medaglia d’oro dell’Accademia Nazionale delle Scienze, ha ricevuto premi internazionali da parte di università americane (Johns Hopkins University) ed è stato presidente dell’International Association of Sedimentologists. Autore di quasi 300 pubblicazioni scientifiche, ha condotto ricerche in varie parti del mondo e ha partecipato a campagne oceanografiche nel Pacifico Centrale e nell’Atlantico. E’ anche autore di numerosi libri di geologia divulgativa e didattica.

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