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14 marzo 2007

Fotomodelle all’ Università

Truccate fino all’ossessione, abbronzate come provenienti dai Carabi, tacco cento e abbigliamento più adatto ad una discoteca romagnola che allTruccate fino all’ossessione, abbronzate come provenienti dai Carabi, tacco cento e abbigliamento più adatto ad una discoteca romagnola che all’ ambiente Universitario. E’ questa la fotografia di molte giovani rampolle che si affacciano alla carriera Universitaria e che puntualmente, invece, finiscono per far schizzare in alto l’indice degli studenti che “abbandonano” gli studi subito dopo un anno. Quel che frulla nelle loro testoline, brillantinate e acconciate come quelle delle modelle di Armani o di Dolce e Gabbana, non si sa, al massimo si potrebbe azzardare una previsione, interpretando il loro comportamento in questo modo: sono convinte, ogni mattina, di recarsi ad una festa per VIP, piuttosto che ad un corso di Scienza Politica o di Psicologia. E’ l’unica lettura plausibile visto che, se ci si sofferma a guardarle bene, non hanno con se nemmeno uno straccio di blocco-note, quaderno o qualcosa che consenta loro di prendere appunti, segnare l’orario dei corsi e quant’ altro. Però comunicano con cellulari di ultima generazione, e le loro manine mantengono deliziose borsette da sabato sera che, date le dimensioni, non potrebbero contenere più di una scatola di fiammiferi. A sentirle parlare, poi, si potrebbero conoscere tutti i dettagli dei più svariati reality, dall’ultimo eliminato del Grande Fratello alla new entry dell’Isola dei famosi; si potrebbero imparare i nomi dei nuovi fidanzati di Manuela Arcuri e Anna Falchi, e tante, tante altre informazioni di pregiatissima fattura. Peccato solo che dopo un anno o forse meno, queste giovani aspiranti intellettuali decidano di cambiare rotta, abbandonare l’Università, e cimentarsi magari in uno dei tanti provini per vallette, veline, letterine ecc. ecc.

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