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14 marzo 2007

Gli studenti ridono e i professori dormono

Difficilmente dimenticherò la prima lezione del mio professore di Economia. “ Se vai dal salumiere – diceva – e dieci fette di salame le paghi Difficilmente dimenticherò la prima lezione del mio professore di Economia. “ Se vai dal salumiere – diceva – e dieci fette di salame le paghi due euro, sei contento se ne hai un paio in più, ma se ne hai qualcuna in meno, di certo non ti sta bene ”. Lezione di vita. Quel giorno il professore stava elencando a me e ai miei colleghi, quello che era il programma d’ esame, con i relativi testi da studiare e faceva riferimento anche ad alcune parti dei libri che si potevano eliminare, ma che “ di certo non eliminerete – continuava ” .
Quelle parole mi rimbombano spesso nella mente quando mi trovo a seguire i corsi universitari. Nella mia mente danzano ogni mattina salami e salumieri. Perché? Erano forse un monito le affermazioni del mio docente di economia? In ogni caso mi avevano fatto aprire gli occhi. Ed ogni mattina mi accorgo che compro dieci fette di salame a due euro e me ne vengono date otto. In altri termini, accade sempre più spesso che il servizio Universitario acquistato a prezzi salatissimi dai giovani italiani, non è sempre, o nella maggior parte dei casi, quello che ci si aspetterebbe. Lezioni che dovrebbero iniziare alle dieci iniziano alle dieci e quaranta, quelle che dovrebbero terminare alle tredici terminano alle dodici e trenta. La cosa più impressionante e che gli studenti, il più delle volte, decifrano il comportamento dei loro docenti in chiave buonista, con affermazione del tipo “ quel professore è in gamba ” o “ meno male che il corso è finito prima! ”, inconsapevoli però del fatto, che quel tipo di atteggiamento non va che a loro discapito, panalizzandoli. Sono loro infondo quelli che pagano le tasse Universitarie e che non usufruiscono in pieno di quel plus-valore che gli dovrebbe consentire di comprendere meglio dei concetti e affrontare più agevolmente un esame. Gli studenti invece gioiscono, esultano se un professore ritarda al corso e non sanno che molto probabilmente mentre loro ridono, i professori dormono.

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