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23 marzo 2007

Poche storie… raccontare Roma in 3 pagine

La seconda edizione del fortunato concorso di scrittura creativa, organizzato dal Teatro Palladium – Università degli Studi di Roma Tre e dal
La seconda edizione del fortunato concorso di scrittura creativa, organizzato dal Teatro Palladium – Università degli Studi di Roma Tre e dalla Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura, è dedicato a tutti gli studenti e laureati dell’Ateneo di Roma Tre.
Si tratta di raccontare Roma in tre pagine; una storia , un aneddoto, uno spaccato di vita vissuta, un’esperienza da ricordare pubblicamente… insomma, le ragazze ed i ragazzi di Roma Tre sono invitati a dirci qualche cosa della “loro” città eterna, a svelarci un qualche aspetto, magari nascosto, che più possa rappresentare le loro ansie, le loro speranze o più semplicemente che sia stato teatro di un avvenimento da non dimenticare.
Viste le premesse, non può che annunciarsi come uno dei più interessanti concorsi letterari dell’anno.
Per seguire da vicino l’evolversi della manifestazione, basterà visitare periodicamente il sito dedicato all’iniziativa, all’indirizzo web www.teatro-palladium.it/concorso_scrittura2007/index.php dove, giorno dopo giorno, fino al 15 aprile, data di scadenza del concorso, verranno pubblicati tutti i racconti reputati idonei dalla giuria tecnica, insieme ad una foto ed un breve curriculum degli autori.
Per partecipare (ma anche per votare la storia che più si preferisce) è necessario registrarsi all’interno del sito, inserendo i propri dati anagrafici in un apposito format on line.
Perfezionata l’iscrizione, chi vuole concorrere potrà spedire direttamente tramite internet il proprio elaborato, in formato word, insieme a 2 fotografie (una delle quali, necessariamente dell’autore).
Gli unici vincoli da rispettare, ricordiamo essere la lunghezza del testo (da formattare in Times New Roman, size 12, interlinea 1,5), che non deve superare i 7000 caratteri; il tema da svolgere, che, come già suggerito, deve essere strettamente connesso alla capitale; e, last but not least, l’approccio della prosa, che deve essere concepita come un monologo, un soliloquio da poter recitare agevolmente in pubblico.
Non a caso i vincitori della kermesse avranno proprio l’opportunità di leggere, o far interpretare da una persona di loro fiducia, la propria opera su di un palco (oltre che ricevere un buono acquisto da 200 euro, spendibile presso il megastore Feltrinelli)

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