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6 marzo 2007

Roma: al via le opere per la pedonalizzazione della città universitaria

Piazzale della Minerva chiude le porte al transito delle auto. Con questo provvedimento, il 2 marzo il Rettore ha inaugurato il cantiere per la real
Piazzale della Minerva chiude le porte al transito delle auto. Con questo provvedimento, il 2 marzo il Rettore ha inaugurato il cantiere per la realizzazione del parcheggio interrato sull’area adiacente al Teatro Ateneo e alla Cappella della Divina Sapienza. Alla cerimonia hanno preso parte il Direttore Amministrativo, Carlo Musto D’Amore, l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Roberto Morassut, e il Provveditore Interregionale di Lazio Abruzzo e Sardegna, Claudio Rinaldi.
La creazione del parcheggio sotterraneo, attuata nell’ambito di un progetto volto alla valorizzazione e al recupero filologico del Quadrato Piacentiniano, permetterà una nuova definizione spaziale degli ambienti comuni, che sappia valorizzare la componente artistica e favorire la riappropriazione degli stessi luoghi finora riservati alle autovetture, da parte di centinaia di persone che quotidianamente vivono nella realtà della Sapienza. I lavori, coordinati dal Provveditorato agli Studi, in stretta collaborazione con gli uffici tecnici dell’Università, saranno eseguiti dalla ditta Cpc S.p.A., che si è aggiudicata la gara pubblica conclusa in dicembre.
Dimensionato per accogliere circa 350 posti auto, con relativi servizi, il parcheggio sarà realizzato a seguito di un finanziamento di 8,8 milioni di euro provenienti dal fondo specifico per parcheggi. Il finanziamento era disponibile già dal 1989, ma è stato sbloccato soltanto di recente, grazie all’impegno profuso dalla Direzione Amministrativa dell’Università nella ricognizione dei fondi necessari alla realizzazione dell’opera, nell’ambito del programma di sviluppo edilizio varato dal nuovo Rettorato. L’area sopra al parcheggio sarà riqualificata come area pedonale con creazione di un porticato e di spazi attrezzati a verde, impiegando architetture e materiali coerenti con le preesistenze degli anni Trenta.

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