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29 marzo 2007

Trento: Donne e Genere al centro degli studi della rete europea Athena

Sarà dedicata a “Il genere nelle discipline e nei corsi universitari” la tavola rotonda promossa per venerdì prossimo, 30 marzo, alle
Sarà dedicata a “Il genere nelle discipline e nei corsi universitari” la tavola rotonda promossa per venerdì prossimo, 30 marzo, alle 16 nell’aula 8 della Facoltà di Lettere e Filosofia. Un momento di riflessione e confronto sul ruolo degli studi di genere nei corsi universitari europei, che vede la partecipazione delle università di Trento e Bolzano e delle 24 esponenti di atenei in 14 nazioni europee che compongono il gruppo di ricerca Travelling Concepts, il gruppo più corposo della rete tematica Athena coordinata dall’Università di Utrecht.
Le studiose di Travelling Concepts rappresentano vari settori disciplinari e varie realtà istituzionali nelle quali gli studi di genere hanno trovato collocazione più stabile a tutti i livelli di laurea che in Italia. L’incontro promette uno scambio fruttuoso tra le diverse esperienze. Le componenti del gruppo Travelling Concepts condividono l’interesse a tracciare i movimenti dei concetti chiave del femminismo attraverso le complessità geografiche, politiche e culturali dell’Europa contemporanea. La rete di ricerca Athena ha finora coinvolto oltre cento programmi universitari, istituti e centri di documentazione di studi di Genere o delle/sulle donne con l’obiettivo di contribuire a potenziare i programmi accademici in questo settore e a diffondere iniziative di formazione anche in ambito extra-accademico.
La terza fase del progetto – denominata Athena III – si aprirà proprio a Trento, grazie all’ospitalità offerta dal programma Lifelong Learning della Divisione internazionale, con la riunione del gruppo Travelling Concepts. In occasione della tavola rotonda di venerdì prossimo, il gruppo di ricerca incontrerà esponenti del mondo accademico nella prospettiva del possibile avvio di laboratori di ricerca sul territorio trentino dedicati allo studio delle strategie di comunicazione e insegnamento per la diffusione delle culture di genere.
Il modulo di “Studi di Genere”, tenuto dalla professoressa Giovanna Covi presso la Facoltà di Lettere (ogni lunedì alle 16.30) e aperto alla partecipazione di esterni, è rivolto proprio a introdurre i concetti principali di questo ambito di studio, a illustrare il materiale elaborato da Travelling Concepts, e a invitare chi opera nel campo dell’istruzione, delle associazioni, della pubblica amministrazione e della sanità a costituire dei gruppi di lavoro sull’argomento. Tra le forme di collaborazione e interazione proposte per sperimentare insieme le teorie e metodologie proposte dal gruppo di ricerca, sono previsti moduli di insegnamento e incontri seminariali su teorie e pratiche condivise rivolte sia all’istruzione scolastica e universitaria che alla formazione. La tavola rotonda di venerdì rappresenta il momenti più significativo per l’ambito accademico di questo percorso di scambio e collaborazione.
Ma le iniziative del progetto non si fermano qui: nei giorni scorsi è partito il ciclo di appuntamenti del corso dedicato a “Studi di genere. Concetti in viaggio”, che prevede incontri settimanali su queste tematiche fino al prossimo 14 maggio, ogni lunedì alle 16.30 alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Il prossimo seminario del gruppo di ricerca Athena3, Travelling Concepts, in calendario per lunedì 2 aprile, sempre alle 16.30 a Lettere, sarà aperto al pubblico. Il ciclo di appuntamenti è promosso in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento e il Lifelong Learning Programme.

Il progetto di ricerca
Il progetto ha due aspetti congiunti: il primo è costituito da una mappatura rivolta ad esplorare quali concetti femministi sono al centro dei nostri diversi contesti pedagogici e perché, chiedendosi come questi si trasformano se usati da persone diverse in contesti differenti. La domanda è: quanto il movimento dei concetti è specchio, schermo o trasformazione delle migrazioni delle persone attraverso le frontiere europee? Il secondo aspetto è focalizzato sulla trasmissione della conoscenza di un concetto attraverso la pratica pedagogica a vari livelli. Questo secondo aspetto comporta una focalizzazione esplicita sui mezzi educativi che si possono sviluppare e che si ritengono utili in contesto accademico, a livelli superiore e inferiore, formativo, professionale, rivolto allo sviluppo delle pari opportunità.
Coordinatrici del progetto, per l’ateneo trentino sono un gruppo di docenti e ricercatrici di differenti aree disciplinari: Mariangela Franch (Facoltà di Economia e proretrtore per le pari opportunità), Silvia Gherardi (Facoltà di Sociologia e responsabile del Master in Politiche di genere nel mondo del lavoro), Luisa Antoniolli (Facoltà di Giurisprudenza e responsabile del corso Diritto e genere), Patrizia Cordin, Giovanna Covi, Paola Giacomoni e Ada Geiger della Facoltà di Lettere e Filosofia, attive nel progetto di ricerca Femminile/Maschile. Le ricercatrici e docenti trentine sono affiancate anche da Gabriella Kustatscher, vicepresidente della Libera Università di Bolzano.

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