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22 marzo 2007

Università, si cambia

Come già era stato annunciato il Ministro dell’Università, Fabio Mussi, dopo aver acquisito i pareri del Cun, della Crui, del Cnsu e delCome già era stato annunciato il Ministro dell’Università, Fabio Mussi, dopo aver acquisito i pareri del Cun, della Crui, del Cnsu e delle competenti Commissioni parlamentari, ha emanato un decreto ministeriale che rimette ordine nel sistema dei crediti formativi e nelle classi di laurea triennali e magistrali. L’eccessivo numero di esami e la conseguente parcellizzazione dello studio hanno indotto il Ministero a fissare, per la laurea triennale, un tetto massimo di 20 esami per un massimo di 180 crediti e, per quella magistrale, 12 esami per un totale di 120 crediti. Una misura dalla quale nessun ateneo potrà discostarsi pur avendo completa autonomia nel decidere il numero di crediti da assegnare ad ogni esame; rimane comunque “l’invito per le università a far sì che più moduli vengano aggregati al fine di raggiungere uniche prove finali e meno frammentazione didattica”.
Il provvedimento prevede inoltre il riconoscimento di almeno metà dei crediti accumulati per gli studenti che, nell’ambito di una stessa classe, si trasferiscano da un’università ad un’altra o da un corso di laurea ad un altro. Mentre il limite dei crediti formativi riconoscibili per le conoscenze e le abilità professionali, ai fini della laurea triennale o della laurea magistrale, sono fissati rispettivamente a 60 e 40.

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