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18 marzo 2007

Yunus torna a Bologna

L’aveva promesso. E, a differenza di altri, lui è uno che mantiene la parola data. Muhammad Yunus, premio Nobel per la pace nel 2006, torna

L’aveva promesso. E, a differenza di altri, lui è uno che mantiene la parola data. Muhammad Yunus, premio Nobel per la pace nel 2006, torna all’Università di Bologna. Non riceverà nessuna laurea ad honorem stravolta, come accadde nel 2004, ma semplicemente terrà a battesimo il primo Osservatorio Internazionale sulla Microfinanza in Italia. All’incontro, che si terrà domenica mattina alle 10 nell’aula magna dell’Alma Mater, parteciperanno le massime istituzioni locali e nazionali. Romano Prodi, Vasco Errani e Sergio Cofferati, oltre alla fondatrice dell’Osservatorio Luisa Brunori e al rettore Calzolari. Il Microcredito è una prima, vera, forma di lotta contro la povertà. Yunus, fondatore della “Banca dei poveri”, ideò in un paese poverissimo come il Bangladesh negli anni ’70, un sistema di credito ben lontano dal sistema di potere sui cittadini che hanno le grandi banche italiane ed europee. Dieci, venti, trenta dollari prestati a cittadini qualunque, e nel giro di una, due settimane, dieci, venti , trenta dollari rientravano nelle casse della “Grameen bank”. Un rapporto basato essenzialmente sulla fiducia. Niente tassi di interesse da strozzinaggio legalizzato, niente truffe. I poveri hanno bisogno solo del necessario per essere stimolati. Con poco riescono ad ottenere il massimo. Era questa la chiave che spinse Yunus ad ideare il Microcredito per emarginare la povertà. E in un mondo in cui il potere d’acquisto dei consumatori perde sempre più valore, la prospettiva di un Banco dei poveri anche in paesi occidentali non è del tutto da accantonare.

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