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25 giugno 2007

I.G. per il Mirto sardo

L’Università di Sassari e l’Istituto Agrario di San Michele d’Adige sono stati due dei promotori della battaglia per il riconosci

L’Università di Sassari e l’Istituto Agrario di San Michele d’Adige sono stati due dei promotori della battaglia per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica sull’etichetta della bottiglia del Mirto sardo. Il Parlamento Europeo ha redatto un regolamento sulla presentazione e, di conseguenza, sull’etichettatura dei prodotti delle aziende sarde, quali “Zedda Piras”, “Distillerie Fratelli Rau”, “Sa Bresca Dorada”, ed ha previsto un controllo rigoroso sul processo di realizzazione del liquore, in modo da escludere l’uso di aromatizzanti e di coloranti.
Una vittoria per Confindustria che vedrà ancor più valorizzato un prodotto già apprezzato a livello mondiale.

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