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6 giugno 2007

Siena: quando l’università diventa un’etichetta discografica

Si chiama “Una storia infinita” ed è l’album di Donato Candela, musicista esordiente ed ex studente dell’Università degli Studi di SienaSi chiama “Una storia infinita” ed è l’album di Donato Candela, musicista esordiente ed ex studente dell’Università degli Studi di Siena. La particolarità? Si tratta del secondo cd prodotto direttamente dall’ateneo senese, EMU (Etichetta Musicale dell’Università di Siena) il nome del progetto.
Guidato da Fausto Mesolella che ne ha curato la produzione artistica (compositore e musicista, nonché storico chitarrista degli Avion Travel) e da Ferruccio Spinetti, l’album di Donato Candela racchiude “testi semplici, in cui il messaggio è un bisogno di ripresa di contatto con un mondo si sentimenti elementari e per questo essenziali, come l’amore, l’amicizia ma anche il sogno di un successo personale proprio legato a quella musica che ha accompagnato tutta la vita del giovane cantautore”, spiega Monica Granchi, ideatrice e direttore artistico del progetto EMU.
L’iniziativa del complesso senese è davvero notevole, ci auguriamo che presto anche le altre università seguano questo esempio: si tratta di una modalità concreta di aiutare la musica emergente italiana che, come sanno piuttosto bene i diretti interessati, stenta a trovare gli sbocchi necessari divenendo, di fatto, tutt’altro che ‘emergente’…

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