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26 luglio 2007

Il sale fa male: lo dice una ricerca del CNR

A quanto pare dovremo condire i nostri cibi in modo diverso. O forse semplicemente cambiare le dosi. Già, perché una cosa, ormai &eg

A quanto pare dovremo condire i nostri cibi in modo diverso. O forse semplicemente cambiare le dosi. Già, perché una cosa, ormai è certa: troppo sale fa male. A dirlo è una ricerca dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del CNR in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
In sostanza si può, dunque, dire che l’ipertensione arteriosa si manifesta più frequentemente in pazienti con maggiore sensibilità agli effetti del sale nella loro dieta.
Per arrivare a questa conclusione condivisa da numerosi altri istituti di ricerca, sono state portate avanti numerose sperimentazioni, effettuate in un periodo di circa venti anni. Si è rivelato, così, che in pazienti che passano ad una dieta impoverita di sale( iposodica), l’ipertensione tende a diminuire.
Il fatto che la ricerca si sia svolta in un arco di tempo considerevole, ha permesso di studiare al meglio i legami tra sodio ed ipertensione, che sempre più sono apparsi forti.
La ricerca è stata di recente pubblicata sull’internazionale “Journal of Hypertension”, dimostrando come, ancora una volta, il settore scientifico italiano possa rivelarsi all’avanguardia, nonostante la difficile situazione economica.
Dunque attenzione: la dieta italiana appare sicuramente più ricca di sale di quanto non sia necessario. Trovarsi a tavola con meno condimento può essere una buona scelta per tutti!

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