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19 luglio 2007

L’OMS affida alla LIUC uno studio sul controllo della schistosomiasi in Cambogia

Il CREMS – Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità dell’Università Cattaneo ha dato avvio, su richiesta dell’OrganizzazioneIl CREMS – Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità dell’Università Cattaneo ha dato avvio, su richiesta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di Ginevra, ad uno studio di costo-efficacia sul programma di controllo della schistosomiasi in Cambogia.

Il programma è implementato dal Ministro della Sanità cambogiano con parziale finanziamento, nel corso degli anni, di Medici Senza Frontiere (Francia), dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e di una Fondazione giapponese. L’obiettivo è il controllo della schistosomiasi, una delle principali malattie presenti nei paesi in via di sviluppo, dopo la malaria, in una zona endemica lungo il fiume Mekong.

La schistosomiasi è una parassitosi causata da un verme che risiede nelle zone fluviali e può generare gravi patologie ed il blocco della crescita nell’età della pubertà: tipica sintomatologia è la pancia prominente e gonfia nei bambini. Si calcola che tra i 200 ed i 600 milioni di persone siano affette da tale parassita nel mondo e, ad oggi, sono pochi i paesi che hanno sviluppato programmi sanitari per il controllo della patologia. I serbatoi naturali del parassita (schistosoma) sono gli individui infestati cronicamente dallo stesso ed il contagio avviene per contatto con l’acqua fluviale.
In Cambogia questa malattia è presente nelle province di Kratie e di Stug Treng, dove circa 80.000 individui l’hanno contratta ed è stata a lungo studiata dal Dr. Carlo Urbani, il medico italiano dell’Organizzazione Mondiale della Sanità morto dopo aver contratto la SARS in Vietnam.

Dal 1996 è attivo un programma di distribuzione di farmaci per il controllo ed il successo di tale programma ha convinto l’OMS a realizzare uno studio affidato al CREMS della LIUC per valutare economicamente il rapporto costo effetto al fine di esportare il modello utilizzato anche in altri paesi che soffrono dello stesso problema sanitario.

Nel prossimo futuro il CREMS effettuerà una valutazione analoga su una parassitosi terrestre in Vietnam. La prima missione ha avuto la durata di una settimana ed è stata condotta da Davide Croce, direttore del Centro di Ricerca, e da Emanuele Porazzi.

Sud Africa

I ricercatori del CREMS saranno coinvolti in uno studio che fa seguito ad un accordo di programma tra l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, la Witwatersrand (WITS) University e l’Ospedale Universitario di Johannesburg, per attività di ricerca e formazione nel campo del management sanitario. L’ospedale di Johannesburg, il maggiore tra gli accademici del paese, ospita circa 1.200 pazienti ed è sede dei corsi di laurea della WITS. L’introduzione di strumenti manageriali per il controllo clinico (clinical governance) e lo studio delle politiche di finanziamento dei sistemi sanitari e di remunerazione dei produttori sarà l’argomento di scambio di ricercatori tra le due università. Altri contatti sono in corso con l’Università del KwaZulu-Natal di Durban (SudAfrica) per attività similari.

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