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27 luglio 2007

Trieste ai vertici degli atenei italiani

Secondo la classifica pubblicata da Il Sole 24 Ore ed elaborata sulla base dei dati del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitariSecondo la classifica pubblicata da Il Sole 24 Ore ed elaborata sulla base dei dati del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario (Cnvsu) e del Ministero dell’Università e Ricerca (Mur), l’ateneo triestino si colloca fra le prime 15 università italiane, a pari merito con Bologna.
Nei criteri di valutazione del quotidiano economico vi è il “tasso di dispersione”, che risulta il più basso in Italia, se si esclude il piccolo ateneo di scienze motorie di Roma. L’indice di dispersione di Trieste è infatti di 1,2 il quale rappresenta le mancate iscrizioni al secondo anno in rapporto al totale degli studenti iscritti, il che significa che la quasi totalità degli immatricolati di Trieste proseguono gli studi al secondo anno.
Ottimi anche gli altri parametri quali il grado di attrattività di studenti extraregionali e stranieri, la laurea conseguita nei tempi previsti, e l’ottimo rapporto numerico fra studenti e docenti che, anche in questo caso, vede Trieste al vertice nazionale con indice 9,4 preceduta solamente da Siena (9,1).
Gli altri criteri di valutazione sono la qualità degli studenti immatricolati, accertata dal voto di maturità, la bassa inattività, ovvero la quota di studenti che non acquisiscono crediti nel corso di un anno di studi, ed infine l’autofinanziamento.
“Il risultato è molto soddisfacente – ha commentato il rettore Peroni – e ci conferma nella percezione che il nostro ateneo è ad alti livelli qualitativi nel panorama universitario nazionale. Inoltre si tratta della seconda classifica positiva acquisita dal nostro ateneo in poche settimane, l’altra era stata stilata dal quotidiano La Repubblica e ci collocava terzi in Italia nel gruppo dei grandi atenei. In entrambi i casi il nostro trend è in continuo miglioramento e questo dato è per noi molto lusinghiero”.

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