• Google+
  • Commenta
3 luglio 2007

Università “Magna Graecia”: il trattamento dell’insufficienza mitralica

L’Unità Operativa di Cardiochirurgia diretta dal prof. Attilio Renzulli, ha organizzato, insieme all’Università Magna Grascia e all’

L’Unità Operativa di Cardiochirurgia diretta dal prof. Attilio Renzulli, ha organizzato, insieme all’Università Magna Grascia e all’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini, un meeting sul trattamento chirurgico dell’insufficienza mitralica. La patologica mitralica è una patologia molto frequente che ha subito rivisitazioni importanti sotto l’aspetto clinico. La precocità e il tipo di intervento possono incidere significativamente sulla qualità di vita del paziente, grazie alla possibilità di riparare chirurgicamente la valvola malfunzionante. Il prof. Francesco Perticone, Ordinario di Medicina Interna presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catanzaro, ha coordinato l’evento. Sono intervenuti, fra gli altri, il dottor Elvio Polesel, direttore dell’Unità operativa di Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera Umberto I di Mestre che ha parlato delle recenti acquisizioni nella chirurgia riparativa della valvola mitrale, il dottor Antonio Di Virgilio dell’Unità operativa di Cardiochirurgia dell’Azienda Mater Domini che ha portato l’esperienza dell’equipe della Cardiochirurgia universitaria di Catanzaro nella chirurgia riparativa con vari tipi di anelli, la dottoressa Maria Corsini, psicologa-psicoterapeuta dell’Azienda Mater Domini che ha presentato un trattamento innovativo ne quale il paziente viene curato anche sotto l’aspetto psicologico, al fine di migliorare la qualità dell’assistenza. Il professor Afksendiyos Kalangos, direttore della Clinica di Cardiochirurgia del Centro HCUG di Ginevra, ha parlato della chirurgia riparativa e di come questa abbia fatto passi avanti utilizzando materiali riassorbibili. E’ stata presentata una protesi riassorbibile molto meno invasiva.

Google+
© Riproduzione Riservata