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4 settembre 2007

Gli effetti della musica simili a quelli della droga

Philips e l’Università McGill di Montreal hanno unito le forze per scoprire gli effetti della musica sul cervello umano. Una ricerca condotta dPhilips e l’Università McGill di Montreal hanno unito le forze per scoprire gli effetti della musica sul cervello umano. Una ricerca condotta dal prof. Daniel J. Levitin, professore di psicologia alla McGill, ha ipotizzato l’esistenza di un centro neurale chiamato divulgativamente “Sesso, Droga e Rock’n’Roll”. Anche se il nome prescelto potrebbe minare la serietà dello studio, intitolato “Life Soundtracks”, non è una grande novità l’ipotesi dell’esistenza di influenze della musica sulla mente e sul corpo umano. Eppure gli effetti sarebbero, secondo il prof. Levitin, di gran lunga superiori a quanto si creda comunemente. “La musica è efficace nel moderare i livelli di eccitazione e concentrazione e aiuta a regolare l’umore con la sua azione sulla chimica naturale del cervello”. La musica produrrebbe una risposta chimica mediata dalla dopamina che simulerebbe le stesse risposte cerebrali di un tossicodipendente che ha appena consumato droga.

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