• Google+
  • Commenta
20 settembre 2007

Primi scandali dell’anno

Dopo le buste aperte prima dell’inizio dei test a Bari, dopo gli scandali di Milano, e il blitz a Messina per i voti troppo alti nei test di Medic

Dopo le buste aperte prima dell’inizio dei test a Bari, dopo gli scandali di Milano, e il blitz a Messina per i voti troppo alti nei test di Medicina, ora arriva anche l’Università di Bologna a svelarci i trucchi per imbrogliare ai test d’ingresso.
Non sono bastate, infatti, nè le condanne degli anni scorsi nè lo svelamento dei favoritismi per i figli dei docenti a fermare i soliti furbi.
A Bologna, tra l’altro, quest’anno hanno pensato ad un metodo veramente innovativo. No, non si tratta di tecnologia avanzata, bensì dell’alfabeto dei segni. Proprio così. Per imbrogliare ai test d’ingresso gli studenti si sono rivolti a tutti i santi possibili e si sono fatti dare una mano dai soliti, vecchi e creativi metodi, che questa volta avrebbero funzionato alla perfezione se tutto non fosse finito nel calderone dei maggiori controlli sulle procedure d’ingresso.
Ma quali conseguenze avranno queste azioni? Saranno punite o si finirà come qualche anno fa, quando chi era entrato irregolarmente aveva legalmente conseguito il titolo di odontotecnico?
Chi può saperlo….una sola cosa è sicura: l’anno non è ancora cominciato e già si preannunciano ritardi in molti dei più famosi atenei italiani. Proprio un bell’inizio!

Google+
© Riproduzione Riservata