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26 settembre 2007

Unicam: Biologia e tecnologia, l’Italia in testa con il…cuore!

Si è concluso la scorsa settimana il convegno “From Biology To Concurrency and back”.
L’evento, organizzato da Nicola Cannata ed Emanu

Si è concluso la scorsa settimana il convegno “From Biology To Concurrency and back”.
L’evento, organizzato da Nicola Cannata ed Emanuela Merelli del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Camerino, ha visto riuniti i più importanti scienziati del mondo per discutere delle novità in merito alla biologia. Oggetto del convegno soprattutto l’importanza della tecnologia nella biologia, utile per costruire dei modelli del funzionamento dei sistemi viventi. Sistemi complessi che interagiscono tra di loro (cellule, tessuti, organi, organismi e comunità di esseri viventi) possono essere simulati fedelmente al computer. Tra le presentazioni del convegno che hanno riscosso maggiore attenzione il lavoro UNICAM di Ezio Bartocci ed il suo gruppo di ricerca. Il giovane e promettente scienziato marchigiano sta collaborando allo sviluppo di un innovativo modello di funzionamento del tessuto cardiaco. In futuro sarebbe possibile avere la produzione di pacemaker “intelligenti”, in grado di capire in ogni istante come sta funzionando il cuore e di adattarsi conseguentemente.
È lodevole sapere che una mente così geniale non sia stata ancora contagiata dalla febbre della “fuga di Cervelli”.

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