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23 ottobre 2007

La poesia ti premia all’UniVe

Astrazione. Qualità sempre più difficile e rara da trovare. Il dominio della concretezza nonché la compressione del tempo libero Astrazione. Qualità sempre più difficile e rara da trovare. Il dominio della concretezza nonché la compressione del tempo libero nell’era post-moderna, hanno spinto troppe persone a rinunciare al pensiero astratto, anche solo per qualche momento. L’Università di Venezia vuole rivalutare la capacità di astrazione degli studenti attraverso un concorso di poesia che indice ormai da qualche anno. “Il corpo e il mondo” è il tema a cui ispirarsi. Detto in parole più semplici l’elaborato poetico dovrà vertere sulle relazioni tra il proprio mondo interiore e la visione di sé al mondo esterno. Una poesia che potrà anche essere economicamente redditizia. Il vincitore del concorso, infatti, avrà in premio un assegno da cinquecento euro. Il termine per poter inviare le poesie all’indirizzo concorso.poesia@unive.it, scade il 30 Ottobre. Al concorso potranno partecipare solo gli iscritti all’Università Cà Foscari, da quelli che frequentano i corsi di laurea triennali, ai frequentanti dei master. Un modo originale, insomma, per coinvolgere gli studenti ad una maggiore partecipazione nella vita d’Ateneo. Futuri poeti, sotto a chi tocca.

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