• Google+
  • Commenta
9 ottobre 2007

L’UniMi inaugura nuovi alloggi per gli studenti

Sos casa. Per gli studenti fuori sede l’espressione è più che mai adeguata, specie per coloro che studiano in grandi città co

Sos casa. Per gli studenti fuori sede l’espressione è più che mai adeguata, specie per coloro che studiano in grandi città come Roma o Milano. Il grido d’allarme è rappresentato dai prezzi alle stelle degli affitti, determinato, in parte, dalla scarsa concorrenza dell’edilizia universitaria. Qualcosa, però, si sta muovendo. A Milano, infatti, la Statale ha stipulato un accordo con l’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale per la concessione di abitazioni ristrutturate da destinare a studenti fuori sede. Entro Luglio 2008 verranno consegnati cinquantuno appartamenti. I primi dodici, che possono contenere fino a trenta studenti, sono già stati assegnati. Altri otto saranno pronti entro Dicembre. La gestione degli alloggi è completamente affidata all’I.S.U., l’ente che gestisce i diritti allo studio universitario. Certo, cinquantuno appartamenti non sono molti, specie per una città dalla domanda universitaria abnorme. Ma il Prorettore della Statale, Casati, ha voluto rassicurare tutti con la promessa di varie centinaia di nuovi posti letto entro i prossimi due anni. A Milano una stanza arriva a costare anche oltre i seicento euro al mese. Con le varie spese e bollette, insomma uno studente dovrebbe lavorare per riuscire a guadagnare quasi lo stesso stipendio dei proprio genitori, per permettersi di poter studiare in città come Roma e Milano. Ciò non è ammissibile in nome del diritto allo studio e della stessa serenità degli studenti, spesso costretti a lavorare di giorno e studiare di notte per pura necessità. Nel capoluogo lombardo qualcosa si sta facendo. Speriamo non sia la solita goccia nell’oceano.

Google+
© Riproduzione Riservata