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21 ottobre 2007

Riforma degli enti di ricerca

Il 25 ottobre prossimo entrerà in vigore il Decreto Ministeriale a favore delle Università, firmato il 9 ottobre 2007 da Fabio Mussi

Il 25 ottobre prossimo entrerà in vigore il Decreto Ministeriale a favore delle Università, firmato il 9 ottobre 2007 da Fabio Mussi, Ministro dell’Università e della Ricerca. Vista l’urgenza e la necessità di stabilire dei criteri per la ripartizione, tra gli atenei, dell’importo di venti milioni di euro, il decreto n.486/2007/2007 darà spazio, in particolar modo, alle assunzioni dei ricercatori. Le università saranno distinte in base al numero degli iscritti ai corsi di dottorato e ricerca, dei titolari degli assegni di ricerca e al numero dei ricercatori di ruolo e a tempo determinato.
Questo decreto ministeriale è il modo in cui il Governo risponde dopo essere stato chiamato in causa dalla Legge n.165 del 27 settembre 2007, per il riordino degli Enti di Ricerca: si dovrebbe vedere nel prossimo futuro, dunque, un’accentuata organizzazione di questi ultimi, una rilevante promozione, oltre al sostentamento statale ed una razionalizzazione delle proprie attività.
I giovani ricercatori di casa nostra hanno bisogno dell’aiuto di tutti noi, dello Stato, affinché la loro “prigionia” in un laboratorio non sia vana. La diffusione all’umanità di nuove tecnologie, di esperimenti di nuovi prodotti che migliorano la nostra vita, sono elementi che migliorano la qualità della nostra vita, per questo i ricercatori sono un bene di tutti. (per approfondire: http://www.controcampus.it/news/mostrabollettino.asp?id=14866, “La Notte dei Ricercatori 2007”).

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